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Lavori pubblici grazie agli sponsor privati

Le casse degli enti locali sono sempre più vuote e così anche gli amministratori braidesi sono costretti a inventarsi sistemi alternativi per realizzare opere pubbliche, coinvolgendo anche le realtà private.

«In questi giorni stiamo definendo due progetti che riguardano l’Ala di corso Garibaldi e la piazza di fronte a Sant’Andrea. Il primo lo sottoporremo all’attenzione della ditta Baratti & Milano, mentre il secondo alla fondazione Cassa di risparmio di Bra», spiega il sindaco Bruna Sibille. L’intervento riguardante l’Ala prevede il rifacimento dell’impianto elettrico.

«Quello attuale», chiarisce l’assessore ai lavori pubblici Luciano Messa, «è stato realizzato in passato e da un punto di vista estetico è molto impattante. Intendiamo realizzare un nuovo sistema più discreto, che permetta di illuminare la zona sottostante le arcate in occasione di manifestazioni».

L’intervento integrerebbe quello attualmente in corso sull’edificio. Da alcune settimane sono infatti in corso importanti operazioni di consolidamento della struttura, che per la sua antichità e per le spinte della collina retrostante rischiava di avere dei cedimenti. Per Cheese la struttura sarà agibile in sicurezza e successivamente saranno eseguiti i lavori di finitura.

«Stiamo terminando una proposta progettuale che quanto prima sottoporremo alla Baratti & Milano, un’importante azienda presente sul nostro territorio», aggiunge Luciano Messa. Anche per l’area antistante la chiesa di Sant’Andrea è pronto un progetto di massima, che a giorni sarà illustrato alla fondazione Cassa di risparmio di Bra.

«L’obiettivo è incentivare l’utilizzo pedonale di questo spazio del centro storico», sottolinea l’assessore Messa. «Per fare questo è necessario riordinare i settori destinati ai pedoni e quelli per le auto, creando anche un’area di rispetto di fronte a Sant’Andrea. Siamo però anche consapevoli dell’importanza che rivestono per le attività commerciali i posti auto attualmente presenti, che pertanto resteranno disponibili di giorno. Di sera, come già da qualche tempo, non si potrà parcheggiare e la piazza potrà essere ammirata in tutta la sua bellezza architettonica».

Diego Lanzardo