Letture Corsare festival per chi ama i libri

Tra i primi appuntamenti pubblici dopo la pausa estiva, la quarta edizione del festival Letture corsare si presenterà ad Alba nelle giornate del 9, 10 e 11 settembre. A organizzare è sempre l’associazione culturale Narralba, a sostenere è sempre il Comune di Alba, a ospitare è sempre la piazzetta Pietro Chiodi, all’interno del Municipio, con ingresso da piazza Duomo; una puntata si farà però anche in Biblioteca civica.

Letture corsare continua a essere un esperimento artigianale, un festival nell’“Italia dei festival” che viene allestito direttamente dai lettori dei libri, non per forza operatori culturali o direttori artistici. Qui l’unico progetto è quello di chiamare a raccolta, come si può e si riesce, autori e pubblico in maniera semplicissima, sull’onda dell’interesse e della curiosità provata dai membri dell’associazione nei confronti di questo o quel libro, senza troppo badare a notorietà, fascette di copertina, obblighi di passerella. Gli autori invitati trovano almeno un interlocutore con cui chiacchierare che il libro l’ha letto davvero e si è sentito di estendere l’invito.

Luciano Bianciardi (Ansa).

Tra gli altri pallini degli organizzatori, coltivati negli anni, c’è quello di dedicare uno spazio a un autore molto amato che sta da tempo sugli scaffali delle biblioteche, più o meno in evidenza: dopo Italo Calvino, Leonardo Sciascia, Antonia Pozzi, nel 2011 è uscito il nome di Luciano Bianciardi, che morì trent’anni fa giusti. Oltre a essere il titolare di una scrittura bellissima, Bianciardi permette di parlare dell’Italia, dal Risorgimento (al cui slancio popolare e ideale guardava con affetto e rimpianto) a oggi (proprio l’oggi nostro). E siccome a Letture corsare si fa in modo di mostrare almeno un documentario di argomento letterario, un pezzo di cinema che abbia a che fare con scrittori e libri, quest’anno se ne proietta uno su Bianciardi nel giorno dell’apertura del festival.

Il programma, che si trova per intero sul sito www.letturecorsare.it, propone una varietà di interessi, dal graphic novel (con Lorena Canottiere, autrice – di trascorsi albesi – della scuderia Coconino press) alla scrittura civile (con gli autori di Avamposto, Roberto Rossi e Roberta Mani, giornalisti che raccontano di altri giornalisti in prima linea contro la ’ndrangheta); dalla scrittura illustrata per i ragazzi (l’ospite è Mara Dompé, presso la Biblioteca civica) al romanzo che racconta «le storie della storia d’Italia», con Mimmo Gangemi e il suo La signora di Ellis Island (sullo sfondo dell’emigrazione in America tra Otto e Novecento) e l’albese Nicolò Tambone, al suo esordio con Taliani, una storia corale che percorre gli anni Trenta e Quaranta del Novecento, dalle Langhe all’impero coloniale mussoliniano.

Tra gli ospiti di Letture corsare ci sarà anche Luigi Bernardi, scrittore bolognese di grandissima versatilità, dedito secondo passione a romanzo, racconto, sceneggiature di fumetti. Bernardi quest’anno ha dato una precisa svolta alla sua attività letteraria, che da quasi trent’anni lo vede tra i protagonisti “dietro le quinte” della vita culturale ed editoriale italiana.