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Montepulciano venduta per 1,8 milioni di euro

La casa di riposo Montepulciano è stata venduta. Dopo quattro aste andate deserte e il successivo passaggio alla trattativa privata, la residenza per anziani è stata ceduta alla holding Sereni orizzonti per un milione e 800 mila euro.

 

L’assessore Alberto Rizzo (a destra) all’ingresso della casa di riposo.

Commenta, molto soddisfatto, l’assessore al patrimonio Alberto Rizzo: «L’alienazione di questa struttura è stata possibile grazie a un lavoro di mediazione, portato avanti con tenacia e pazienza dal sindaco Bruna Sibille e dal sottoscritto. Dopo che avevamo deciso di cambiare modalità di cessione, visto che le aste neppure con il ribasso del 10% del prezzo iniziale di 2 milioni e 500 mila euro avevano funzionato, ci eravamo comunque riproposti di non “svendere” l’immobile. Quando la società veronese (che annovera ben 27 residenze per anziani su quasi tutto il Nord Italia) ci ha fatto la sua proposta, l’abbiamo ritenuta interessante, anche se non totalmente soddisfacente. Dopo una lunga serie di incontri con i dirigenti, siamo riusciti a chiudere la transazione alla bella somma di un milione e 800 mila euro, che rappresentano per il Comune una vera e propria boccata d’ossigeno, essendo questi svincolati dal Patto di stabilità».

Aggiunge il primo cittadino Bruna Sibille: «Le buone notizie relative alla cessione dell’immobile non si limitano alla somma che il Comune introita. La dirigenza del gruppo acquirente ci ha infatti garantito che svolgerà lavori di manutenzione straordinaria per oltre un milione di euro, comprensivi del rifacimento del tetto, dell’impianto di riscaldamento, della sostituzione di infissi e di una buona parte del mobilio».

Ma c’è anche una terza partita molto interessante, compresa nel contratto di alienazione: i nuovi proprietari, oltre a mantenere il dottor Davide Chiavicatti nel ruolo di direttore della clinica, hanno garantito il mantenimento di tutti i posti di lavoro, con un prossimo incremento di cinque unità.

Conclude Rizzo: «Siamo veramente soddisfatti della conclusione di questa vicenda. Adesso ci concentriamo sulla prossima alienazione, ovvero quella del locale del Chiosco di piazza Roma». Anche in questo caso si inizia con un’asta pubblica, che prevede una base di partenza di 700 mila euro. Tutti coloro che sono interessati a tale acquisto devono presentare la loro offerta, in busta chiusa, entro le 12 di mercoledì 27 luglio. I plichi contenenti le offerte saranno aperti in seduta pubblica il giorno dopo la scadenza del bando (ore 10 in sala Giunta). Il successivo atto di compravendita dovrà essere stipulato non oltre 30 giorni dalla data di aggiudicazione definitiva dell’immobile.

v.m.