Ponte Tanaro sicuro

Il ponte sulla strada provinciale 929, che collega la sponda destra a quella sinistra del Tanaro, verrà consolidato. Questo già lo si sapeva – perché la convenzione per la progettazione e l’esecuzione dei lavori urgenti di consolidamento sottoscritta tra la Provincia e l’ex Ares (Agenzia regionale strade; oggi Scr, Società di competenza regionale) risale a fine 2007 –, ma ora i lavori stanno per partire.

Dopo l’approvazione dei progetti e il parere favorevole espresso dalla Provincia, martedì scorso, la Giunta presieduta da Gianna Gancia ha infatti dato il proprio benestare al progetto esecutivo redatto dall’ingegnere Edoardo Turco. La Provincia avrà il compito di effettuare i lavori, mentre l’ex Ares corrisponderà all’ente cuneese 1.462.500 euro, somma necessaria alla realizzazione dell’intervento.

Si procederà al consolidamento delle fondazioni di tre pile e della spalla sinistra del ponte, mentre la spalla destra verrà protetta con una scogliera. Nessun disagio è previsto per la circolazione, visto che il cantiere interesserà soltanto la parte inferiore della struttura, quella cioè a ridosso del fiume.

Le risorse, stanziate nell’ambito dei contributi erogati dal Governo per gli eventi alluvionali dell’autunno 2000, non rientrano nel Patto di stabilità e, pertanto, la Provincia potrà subito appaltare gli interventi, che comunque potranno essere eseguiti soltanto in un periodo di secca.

Sui tempi di fine lavori è ancora presto per fare previsioni, ma si può ipotizzare che il consolidamento possa essere completato entro l’estate 2012.

Ha spiegato il vicepresidente della Provincia Giuseppe Rossetto: «In attesa del terzo ponte sul Tanaro, quello situato sulla provinciale 929 rimane lo snodo chiave della viabilità: siamo soddisfatti di poter dare il via alle opere ». Al termine dei lavori, le cose, almeno per quanto riguarda le competenze, potrebbero cambiare. Ha proseguito Rossetto: «Il tratto di strada che dal ponte conduce a località Racca potrebbe essere dismesso dalla Provincia al Comune di Alba, il quale avrebbe così l’opportunità di intervenire sulla sede viaria».

Tra le ipotesi che circolano da tempo in piazza Duomo c’è infatti quella di realizzare sul ponte una pista ciclo-pedonale. Contattato da Gazzetta, l’assessore comunale ai lavori pubblici Paolo Minuto ha spiegato: «L’idea della dismissione del ponte al Comune e quella della costruzione di unapasserella ciclo-pedonale sono in piedi da tempo e credo che, a lavori ultimati, non ci saranno problemi a concretizzarle. In ogni caso, prima di qualsiasi decisione, dovremo incontrare la Provincia, valutare che cosa comporterà farsi carico del ponte e confrontarci con Rete ferroviaria italiana per verificare se e come l’eventuale passerella ciclo-pedonale potrà integrarsi con l’attraversamento ferroviario che affianca il ponte».

Enrico Fonte