Salvo il cortile della “Montecatini”: il previsto palazzo non si farà più

Non sarà “rubato” il cortile della materna Montecatini (via Piumati) ai suoi 130 piccoli allievi. Motivo? Il palazzo, che si sarebbe dovuto realizzare a poca distanza dalla scuola, non si farà più.

Nel pomeriggio di mercoledì scorso infatti è stata recapitata in municipio – da parte di un imprenditore locale – l’osservazione al nuovo Piano regolatore, con la quale chiede di poter trasferire in un altro luogo la volumetria dello stabile, dopo aver acquisito la titolarità della concessione edificatoria. Nella stessa giornata, la Commissione urbanistica ha deciso di accogliere l’osservazione.

Spiega il primo cittadino Bruna Sibille: «La richiesta arriva al termine di un serrato confronto con l’Amministrazione, che non poteva intaccare il diritto acquisito da un privato, al quale era stato da tempo rilasciato un permesso di costruire. Abbiamo quindi deciso di fare ricorso al trasferimento di volumetria previsto dal nostro nuovo Piano regolatore, che sarà approvato definitivamente nella seconda metà di luglio».

 

Il sindaco Bruna Sibille.

 

La porzione di cortile che sarebbe stata “rubata” ai piccoli allievi della scuola, aveva scatenato una ridda di polemiche e di iniziative curate sia dai docenti sia dai genitori con il sostegno di un “comitato di via” e di alcune associazioni ambientaliste del territorio e dello stesso Gino Scarsi, fondatore del movimento Stop al consumo del territorio. Davide Busato, a nome del Comitato dei genitori (che il Sindaco ha incontrato per spiegare la decisione), commenta: «Siamo molto soddisfatti per il modo in cui si è conclusa questa vicenda che ci aveva preoccupati molto, come dimostrano anche le 850 firme che sono state raccolte in pochi giorni e consegnate al Sindaco. Quando riapriranno i cancelli i nostri figli avranno a disposizione tutto il cortile e non solo una parte».

Soddisfazione viene espressa anche dal sodalizio Spiriti liberi, che commentano: «È una vittoria di Bra, del Sindaco e di tutti i cittadini». Conclude Bruna Sibille: «Senza ricorrere ad alcun contenzioso legale, abbiamo ottenuto la migliore delle soluzioni possibili, per una situazione non semplice. Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per giungere a questo risultato. Ai genitori e agli insegnanti della Montecatini desidero rimarcare come vi siano sempre stati massimo impegno e attenzione da parte nostra per raggiungere lo scopo di una definizione della vicenda, non penalizzante per gli imprenditori coinvolti, ma pure per il nostro Comune e le esigenze di funzionalità della scuola».

Walter Manzone