Doppia corsia in via Cuneo

«Un’idea di non difficile realizzazione, ma molto significativa per alleggerire ulteriormente lo scorrimento del traffico»: il primo cittadino Bruna Sibille è convinta di aver trovato la soluzione vincente per migliorare la viabilità di via Cuneo. Percorsa quotidianamente da 22 mila veicoli, la trafficatissima arteria braidese potrebbe presto creare meno problemi ai cittadini che viaggiano verso il capoluogo. Si pensa di raddoppiare le corsie di marcia del ponte di via Cuneo e di spostare, verso il centro cittadino, la rotonda che si trova alla confluenza con la strada che arriva da Alba e con le vie Vittorio Emanuele, fratelli Carando e Vittorio Veneto.

«Il progetto non è difficile da realizzare, in quanto basterebbe coprire una parte di ferrovia per creare le corsie aggiuntive, e permetterebbe uno scorrimento del traffico molto più fluido, con corsie preferenziali per coloro che devono andare verso Alba (svolta a destra) ma anche per chi, arrivando dalla salita degli Orti, deve immettersi nella rotonda per proseguire per Cuneo», spiega il Sindaco, che la scorsa settimana ha incontrato il senatore Michelino Davico e gli ha prospettato questa sua ipotesi.

Interpellato nei suoi uffici romani, il Sottosegretario al Ministero dell’interno commenta: «Concordo con il Sindaco che quell’incrocio sarà sempre strategico, anche quando sarà realizzata l’autostrada Asti-Cuneo; pertanto è utile cercare una soluzione migliorativa. Nei prossimi giorni vedrò alcuni dirigenti dell’Anas (che è proprietaria della ss 231, a eccezione del tratto braidese, dismesso al Comune) per capire la loro disponibilità a intervenire in questo progetto.

Non abbiamo ancora quantificato il costo di un’opera di questo genere (che qualcuno azzarda essere di 2 milioni di euro, ndr) anche se andare alla ricerca di fondi, in questo momento, non è certamente un’impresa facile. Comunque mi rivolgerò ai vari Ministeri per capire se c’è qualche disponibilità». Poi conclude: «Offro la massima disponibilità all’Amministrazione braidese per poter trovare la soluzione più funzionale e, allo stesso tempo, anche più economica, per continuare a migliorare la situazione di questo crocevia».

Valter Manzone

Foto Marcato