La prima città fra le Rocche

La notizia che Canale potesse essere insignita del titolo di città era già stata preannunciata dal sottosegretario Michelino Davico, durante l’inaugurazione della sessantanovesima Fiera del pesco. L’iter istruttorio di riconoscimento si era completato positivamente nella commissione che ha sede presso il Ministero dell’interno e il decreto specifico era già stato firmato dal ministro dell’interno Roberto Maroni. Mancava la verifica del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che, avvenuta, ha concesso al Comune di Canale il titolo di città.

La richiesta era stata presentata, all’unanimità, durante il Consiglio comunale del 21 aprile 2010.

Nella relazione del Ministro dell’interno si evidenziano motivazioni legate alla storia di Canale, alla sua favorevole posizione geografica, all’importante scoperta intorno al 1740 del Sal ’d Canal, il sale di magnesio presente nel terreno delle Rocche, esportato in Europa.

Dal punto di vista storicoartistico hanno sottolineato la presenza del castello Malabaila, la torre civica, la Madonna di Loreto, la cui immagine è rappresentata in una delle due stelle che appaiono sullo stemma comunale, insieme all’altra stella che ritrae l’immagine della Madonna di Mombirone, santuario che è simbolo religioso della comunità canalese.

Tra i punti di forza che hanno fatto sì che Canale rispondesse alle richieste, si riscontrano scuole di ogni ordine e grado, una biblioteca che raccoglie circa 10.000 volumi, la Cittadella della salute, le numerose associazioni di volontariato, i centri sportivi, altri enti e gruppi attivi in campo sociale e culturale.

Il sindaco Silvio Beoletto si dichiara «molto felice del riconoscimento, che premia soprattutto i cittadini di Canale per la loro storia, laboriosità, imprenditorialità. Questo titolo onorifico è stato concesso per le molteplici iniziative che la città ha organizzato da sempre, sostenute da un’ampia partecipazione volontaria. Il fatto di essere l’unica città del Roero ci rende molto orgogliosi e felici».

L’Amministrazione si sta preparando a festeggiare questo riconoscimento con la popolazione, attraverso una festa ad hoc, sabato 15 ottobre, con la partecipazione di Mario Brusa, e domenica 16 ottobre con una sfilata dei gruppi di volontariato e la celebrazione della Messa.

Elena Chiavero