Fondazione per tre castelli

È stata costituita la scorsa settimana ad Alba la Fondazione promossa dall’Assessorato regionale al turismo per gestire in modo integrato i castelli di Barolo, Serralunga e (appena possibile) Roddi. Il nuovo organismo si chiamerà Barolo&castles foundation, nome in linea con un museo del vino che si chiama WiMu (ossia, Wine Museum).

I soci fondatori sono i Comuni di Barolo, Roddi e Serralunga, il Consorzio turistico Langhe, Monferrato e Roero e l’Atl, mentre la Regione entrerà in questi giorni.

Presidente della Fondazione (anzi, della Foundation) è Tino Cornaglia, affiancato nel Consiglio d’amministrazione dal vicepresidente Luigi Barbero (presidente dell’Atl) e dai consiglieri Renata Bianco (assessore al turismo del Comune di Barolo), Matteo Cavallotto (vicesindaco di Roddi) e Gianfranco Capoccia (sindaco di Serralunga). Il Collegio dei revisori è composto da Roberto Berzia (presidente), Massimo Lavelli e Gabriella Rossotti. Spiega l’assessore regionale al turismo Alberto Cirio: «Alla Fondazione spetterà il compito di curare la gestione integrata dei tre castelli, comprese le aperture e chiusure, e di individuare il partner privato con cui collaborare per il WiMu.

Inoltre, la Barolo&castles foundation si occuperà di cercare le risorse per la promozione e la realizzazione degli eventi che questi castelli organizzano, con Barolo già palcoscenico naturale del vino, Roddi che diventerà la sede di tutti gli eventi legati al tartufo e Serralunga, il cui castello potrà essere rilanciato grazie alla sinergia con la neonata associazione “Amici di Serralunga”. I nostri castelli non hanno nulla da invidiare a quelli della Loira: bisogna solo promuoverli di più e meglio. L’obiettivo è di estendere presto il progetto a tutto il sistema dei castelli delle Langhe e del Piemonte».

Sulla scelta del presidente, Cirio ha aggiunto: «Desidero ringraziare Tino Cornaglia, che conosco e stimo dai tempi in cui era con me in Giunta ad Alba e che, accettando questo incarico, ha scelto di lasciare i ruoli regionali legati al suo ambito professionale. Tengo a precisare che gli incarichi nella Fondazione sono gratuiti».

Cornaglia ha parlato dell’incarico come di una sfida nuova.«La scelta delmionome mi ha stupito. Mi sono sempre occupato di servizi sociali e sanità,macredo sia giusto mettersi in gioco.Questo è un settore del quale non mi sono mai occupato, ma la fiducia dimostrata dagli amministratori nei miei confronti mi ha spinto ad accettare. Mi impegnerò al massimo, perché la Fondazione possa ottenere risultati importanti».

Alla presentazione della Barolo&castles foundation sono arrivate anche buone notizie per il castello di Serralunga, alle prese da mesi con aperture a singhiozzo a causa dell’assenza del custode.Èstata definita una convenzione con la Soprintendenza che permette al Comune di riacquisire la disponibilità del castello, garantendo le visite grazie all’associazione “Amici di Serralunga”. La riapertura è prevista sabato 8.

Corrado Olocco