Futuro vuol dire tutela del paesaggio

Il progetto della Regione e dell’Unione dei Comuni del Barolo dall’indicativo titolo “Valorizzazione del paesaggio di Langa” entra nel vivo con l’individuazione dei primi interventi-pilota. Sono quattro le aree, collocate nel fondovalle tra Barolo, La Morra, Castiglione Falletto e Grinzane Cavour, sulle quali il gruppo di architetti guidati da Andreas Kipar ha cominciato a lavorare.

 

Dopo una dettagliata analisi del quadro delle criticità presenti sul territorio dell’Unione di Comuni “Colline di Langa e del Barolo” e la definizione delle linee di azione, il lavoro si è focalizzato sui quattro ambiti di  approfondimento, condivisi con i sindaci interessati e i funzionari regionali. Le zone individuate sono le cantine Marchesi di Barolo a Barolo, la cantina Terre del Barolo di Castiglione Fallettfoto sopra), l’area industriale in località Borzone a Grinzane Cavour, l’area industriale in località Gallinotto e i palazzi all’ingresso di La Morra(foto sotto)

Ora è compito dei progettisti guidati da Kipar ideare interventi all’insegna dell’integrazione e della convivenza fra la salvaguardia del paesaggio e la necessità di sviluppo, che siano anche “di buon esempio” per aree simili. Gli interventi individuati sono tutti localizzati lungo la direttrice che da Alba conduce a Barolo, porta di accesso alle Langhe. La contiguità permette di connettere ogni singolo progetto, creando un sistema unico e sinergico. Colori dei capannoni e ampie sistemazioni a verde sono alcuni fra gli interventi previsti.

Per Giovanni Bosco, sindaco di La Morra e assessore al turismo dell’Unione di Comuni, «si tratta di una dimostrazione di lungimiranza che testimonia la sensibilità di questo territorio e soprattutto la presa di coscienza del fatto che intervenire sul paesaggio può rappresentare per tutti un investimento sul futuro, anche dal punto di vista economico».

Il progetto, che rientra nella valorizzazione del territorio dei Comuni dell’Unione inseriti nella candidatura Unesco dei “Paesaggi vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato”, sarà presentato ufficialmente nei prossimi mesi.

Elisa Pira