Ripartire dalle medie

Mercoledì 23 novembre, secondo quanto stabilisce l’articolo 6 del regolamento dei comitati di quartiere, approvato dal Consiglio comunale di Alba il 25 marzo, si è riunito il comitato del quartiere Moretta 2, uscito dalle elezioni di domenica 20 a cui hanno partecipato 291 abitanti del quartiere che si estende lungo corso Cortemilia.

Durante la serata è stato rieletto all’unanimità Giancarlo Ted Pascale come presidente del nuovo consiglio. Sono stati eletti vicepresidenti Lorenzo Boretto e Giovanni Giustetto; segretario, infine, è Marco Casetta. Vengono inoltre delegati per località San Rocco Cherasca il consigliere Clemente Agostino e per località Madonna di Como e Serre la consigliera Palma Violi.

Il comitato, poi, è subito entrato nel vivo dell’attività. Durante la prima riunione il nuovo consiglio di Moretta 2 si propone di organizzare un incontro con il Direttivo del quartiere Moretta-corso Langhe per affrontare i problemi relativi alla viabilità in riferimento al nuovo polo scolastico che sarà completato con la costruzione tra via De Amicis e via Cencio della progettata scuola media “Sandro Pertini”. È pensabile che i problemi legati alla viabilità ancor più ricadranno su corso Cortemilia.

Lorenzo Boretto, in relazione ai danni provocati dal maltempo nell’Italia meridionale e in relazione a quanto da tempo era stato segnalato alle Amministrazioni comunali e verificato dai tecnici comunali e provinciali, ha richiesto che venga approfondita dal nuovo comitato una verifica sulle criticità e pericolosità del territorio collinare con particolare riferimento alle zone franose e potenzialmente franose già segnalate in precedenza. Ha proposto inoltre la possibilità di un censimento dei fossi per eventuali integrazioni per cui potrebbe essere coinvolto l’Istituto dei geometri di Alba. Torna inoltre a farsi sentire, anche attraverso lettere dei residenti al comitato, l’esigenza di una rotonda nella zona di corso Cortemilia, fra strada Occhetti e Sottoripa per rallentare la velocità: l’intervento è già stato richiesto più volte all’Amministrazione comunale.

Bruna Bonino