Accordo sulle chiusure dei supermercati

Anche per il 2012 saranno, come per quello corrente, 8 oppure 9 le giornate (tra le più importanti feste religiose e quelle civili) che vedranno le saracinesche del Bigstore, della Novacoop, della Cooperativa dei lavoratori (Incoop), del Lidl e dei punti vendita Ortobra, rigorosamente abbassate.

Confermando l’orientamento che il commercio braidese si era già dato sul finire del 2009 – allorquando, con una “retromarcia” rispetto al dettato di una norma, varata dalla precedente Amministrazione – il Sindaco, l’Assessore al commercio e i rappresentanti della categoria avevano sottoscritto questo accordo. Accordo che è stato nuovamente ratificato nei giorni scorsi, al termine di una serie di incontri che hanno coinvolto le organizzazioni sindacali dei lavoratori del commercio, i rappresentanti della grande distribuzione, l’associazione di categoria, il sindaco Bruna Sibille e l’assessore al commercio Massimo Borrelli.

I negozi e i supermercati braidesi saranno dunque chiusi il prossimo 1° gennaio, domenica 8 aprile (in occasione della Pasqua), martedì 1° maggio (Festa dei lavoratori), sabato 2 giugno (Festa della Repubblica), mercoledì 15 agosto per Ferragosto, giovedì 1° novembre (Festa di Ognissanti), Natale e Santo Stefano.

Commenta l’assessore al commercio Massimo Borrelli: «L’unica festività che per adesso è ancora in sospeso è quella patronale della Madonna dei fiori, sabato 8 settembre, in quanto siamo in attesa di decisioni, a livello nazionale, sulla eventuale soppressione di questa tipologia di festa. Siamo invece molto soddisfatti del buon rapporto che si è creato con i rappresentanti della grande distribuzione che – pur in presenza di una liberalizzazione quasi totale, prevista dall’ultima finanziaria – hanno comunque accettato il confronto con l’Amministrazione e sottoscritto questo accordo di massima, apprezzato anche dalla componente sindacale».

Aggiunge il sindaco Bruna Sibille: «Non abbiamo variato il numero complessivo di chiusure obbligatorie, mediando tra esigenze diverse, senza dimenticare la necessità di garantire l’approvvigionamento delle merci e la tutela dei diritti dei lavoratori». Soddisfatto il direttore dell’Ascom locale, Luigi Barbero, che conclude: «Un ottimorisultato, che va nella direzione del sostegno alla piccola distribuzione che avrebbe voluto anche un numeromaggiore di chiusure; sarà anche importante che questo accordo venga esteso a tutti iComuni del distretto commerciale».

Valter Manzone