La nascita di Gesù in cattedrale

È il clou dello spettacolo delle quattro Notti della Natività albesi. Dopo il grande successo dei primi due episodi dedicati all’Annunciazione e al Censimento romano, sabato 17 dicembre, dalle 17, piazza del Duomo ospiterà la serata Dal buio alla luce. Divisa in due parti – il Peccato e la Salvezza – la rappresentazione teatrale dell’evento principale della rassegna è incentrata sulla corte di re Erode, protagonista delle pagine più crude delle Sacre scritture, e sulla natività di Gesù bambino, accolto nella cattedrale che per l’occasione sarà la capanna di Betlemme.

Il Peccato sarà un momento altamente coreografico. Dall’Albero del male, opera di Jardecò, agli artisti del fuoco e della giocoleria diabolica con le performance dei Bardamu da Ferrara e gli albesi Familupi’s. E ancora le ballerine EimiÈ e le diavolesse di Evedy Centelles danzeranno sulle musiche dagli inferi dei Sonagli di Tagatam e sulle note delle tarantelle, pizzica e tamurriata della Paranza del Geco, in arrivo da Torino. Gli sfavillanti costumi di Erode e dei suoi cortigiani e le atmosfere di lusso e magia renderanno la piazza un suggestivo «luogo del Peccato », dove ci si potrà lasciare andare alle tentazioni di cioccolato distribuite dal Gruppo sbandieratori della Città di Alba.

Le sfrenatezze della corte di Erode dureranno fino alle 21.30, quando la luce splenderà nelle tenebre e la nascita di Gesù bambino porterà pace e serenità. Accompagnati dal flauto di Giuseppe Nova, che dirigerà il concerto dell’Alba music festival, Giuseppe e Maria troveranno riparo nel duomo, dove la Vergine darà alla luce il piccolo Gesù. La narrazione, che nella passata edizione ha visto impegnata Milena Vukotic in un’intensa lettura di un testo di padre Turoldo, sarà affidata quest’anno a Ugo Pagliai, confermando la qualità di una rappresentazione che non è solo un presepe vivente, ma con interpreti di altissimo calibro.

«È un grande onore ospitare Ugo Pagliai», spiega Nova. «Il Natale albese è un appuntamento che cresce nell’interesse e nella suggestione. Pagliai è un artista di doti straordinarie. Da qualche tempo abbiamo intrapreso con lui una collaborazione in spettacoli che uniscono musica e recitazione. La parte musicale sarà una rielaborazione inedita delle più celebri pagine del Natale: al mio fianco ci saranno Rino Vernizzi, con Saverio Miele al contrabbasso e Marco Puxeddu alle percussioni, mentre la profonda voce di Pagliai declamerà letture dedicate al Natale e pagine dei Vangeli».

Cristina Borgogno