Profumo salva-precari

Via libera nei giorni scorsi dal Ministero dell’istruzione all’accordo “salva-precari” della scuola grazie al quale, con le proprie risorse, la Regione in collaborazione con l’Inps potrà assicurare un lavoro in ambito scolastico a 577 persone.

L’intesa prevede che per il 90 per cento venga data priorità a coloro che negli ultimi tre anni hanno lavorato in Piemonte (attingendo quindi dalle graduatorie a esaurimento dell’ultimo triennio come chiesto da Torino), mentre per il restante 10 per cento si farà riferimento alle graduatorie ministeriali cosiddette “a pettine” introdotte nel giugno scorso.

«È una notizia che ci riempie di gioia, perché dopo mesi di strumentalizzazioni politiche e sindacali finalmente ha vinto il buon senso», commenta l’assessore all’istruzione Alberto Cirio. «Questo provvedimento è sempre stato ragionevole e legittimo e il via libera del Ministero ne dà atto, accogliendo la richiesta di dare priorità a coloro che negli ultimi anni hanno lavorato in Piemonte. Una scelta che garantisce continuità non solo alle loro vite, ma anche alla didattica per i nostri studenti. Un “grazie” doveroso va al ministro Francesco Profumo. Grazie alle risorse della Regione centinaia di famiglie potranno trascorrere un Natale sereno e non c’è notizia che potesse renderci più felici».

A beneficiare del personale aggiuntivo saranno 400 scuole di tutto il territorio regionale che potranno così garantire tempo scuola, sostegno all’handicap e offerta formativa. Il progetto ripete e potenzia quanto già realizzato per il 2010-2011. La novità è rappresentata dalla compartecipazione diretta dell’Inps, grazie al quale potranno essere coinvolte nel progetto di ricollocazione lavorativa circa 200 persone in più rispetto allo scorso anno. In provincia di Cuneo saranno assegnati 100 posti in più, di cui 9 ad Alba.

g.a.