Arpino da rifare, ma i soldi?

I muri sono scrostati in diversi punti. Le poltroncine rosse hanno schienali o sedili usurati, il palco presenta alcune assi sconnesse. Urge una robusta manutenzione straordinaria al centro polifunzionale Giovanni Arpino di largo della Resistenza.

È quanto hanno decretato il sindaco Bruna Sibille e l’assessore ai lavori pubblici Luciano Messa, in un recente sopralluogo compiuto con alcuni tecnici della ripartizione e il capo dei servizi manutentivi del Comune. Spiega l’assessore Messa: «Gli anni di vita della struttura hanno prodotto segni abbastanza vistosi al suo interno. Adesso i muri presentano seri problemi di disgregazione dei pannelli fonoassorbenti di cui sono rivestiti, l’ingresso ha le pareti scrostate e le stesse sedie hanno concluso il loro servizio e versano in un grave degrado».

Aggiunge il responsabile della manutenzione, Luciano Barbero: «Questo auditorium, che conta oltre 400 posti a sedere, ha urgente necessità di essere risistemato. In questi giorni, sia con i miei operai, sia con i tecnici di alcuni ditte che sono state coinvolte, stiamo valutando un programma degli interventi, che poi sarà sottoposto all’assessore Messa e a tutta la Giunta».

Aggiunge il Primo cittadino: «Ricordo che un paio d’anni fa avevamo presentato alla Regione un progetto di ristrutturazione veramente completo, del valore di circa 200 mila euro. Purtroppo la crisi che stiamo vivendo ha fatto sì che venissero tagliati i contributi per queste opere. Allora come Giunta abbiamo deciso di effettuare una manutenzione più ridotta, ma pur sempre significativa. Nei nostri piani c’è l’ipotesi di investire un quarto dei denari richiesti alla Regione, che dovremmo andare a cercare limando ulteriormente il nostro bilancio e – se ve ne saranno – accettando di buon grado anche contributi e offerte di privati che volessero intervenire».

Ancora l’assessore Messa: «Alcuni lavori saranno eseguiti dalla squadra dei manutentori comunali, che in più occasioni hanno già dimostrato la loro professionalità e competenza. Inizieremo a sistemare l’ingresso, i cui muri sono molto scrostati, ritinteggiandolo; poi passeremo all’interno. L’ultimo intervento sarà quello della sostituzione delle sedie».

Conclude il consigliere di minoranza, Federico Dellarossa (Pdl): «Per fare un progetto a lungo termine sono convinto che occorra destinare dei fondi sia in questo sia nei bilanci a venire: oggi le condizioni sono pessime e occorre intervenire perché questo è uno dei pochi locali cittadini per fare delle manifestazioni».

Valter Manzone