Bra ha raggiunto quota 30.000 abitanti

Il residente iscritto nei registri dell’Anagrafe al posto numero 30 mila è un giovane del Roero che, dopo il matrimonio con una ragazza braidese, si è trasferito all’ombra della Zizzola.

E dopo di lui, un’altra ottantina di persone (nuovi nati o arrivati per trasferimento) hanno continuano a riempire le liste anagrafiche del Comune. Spiega Raffaele Grillo, responsabile dell’Ufficio relazioni con il pubblico: «Dai dati estrapolati dai registri d’anagrafe, le persone con residenza – al 30 novembre scorso – erano 30.080.

Di questi 14.586 i maschi e 15.494 le femmine. Invece alla fine del precedente mese di ottobre, il numero dei braidesi era di 29.946». L’assessore ai servizi demografici Alberto Rizzo aggiunge: «L’aver superato questa quota di residenti contribuisce a consolidare il terzo posto nella graduatoria delle grandi città della provincia, che Bra occupa ormai da tempo».

Commenta il primo cittadino Bruna Sibille: «Aver sfondato quota 30 mila residenti è certamente una bella notizia. Ovviamente occorre tenere conto che l’aumento di popolazione richiede, parallelamente, un aumento dei servizi e uno sforzo, sempre maggiore, da parte dell’Amministrazione, per garantire gli standard adeguati.

Questo trend di crescita, che dovrà essere confermato da quanto emergerà dal quindicesimo censimento generale della popolazione, il quale avrà il compito di accertare le residenze effettive, ci fa però dire che la nostra è una città accogliente, nella quale è piacevole decidere di vivere. Proprio come è successo per questa giovane coppia che avrò il piacere di incontrare, per felicitarmi con il marito il quale – trasferendosi in città – ha raggiunto il tetto dei trentamila residenti».

Pensiero questo condiviso anche da Piergiorgio Pirra (foto – capolista di Bra futura) che conclude: «Quello a cui assistiamo è un work in progress che mensilmente fa registrare un incremento di residenti (anche stranieri): quando facciamo dei ragionamenti sulla Bra del futuro, non possiamo prescindere dal tenere conto di questa realtà».

v.m.