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Il Comune “molla” Monteoliveto?

Nella capitale della nocciola, il 2012 potrebbe riservare sorprese in campo turistico. Nell’ultimo Consiglio comunale, infatti, il consigliere Francesco Caffa ha reso noto che è intenzione dell’Amministrazione civica cedere in gestione la cascina di Monteoliveto, cuore da quasi dieci anni delle attività dell’Ecomuseo.

Non è ancora chiaro come il Comune voglia affidare la gestione della collina terrazzata che sovrasta la chiesetta della Pieve, ma è evidente che qualcosa, se l’intenzione verrà confermata, potrebbe cambiare, anche nell’ambito delle iniziative ecomuseali. A Monteoliveto, infatti, si svolge la stragrande maggioranza dei laboratori didattici organizzati dall’Ecomuseo per le scolaresche di tutta Italia. Pertanto, una cessione (seppur non definitiva) dell’area determinerebbe cambiamenti anche per quanto concerne l’organizzazione dei laboratori, che potrebbero rientrare negli accordi fissati nei futuri contratti di gestione.

 In attesa di fare chiarezza su questi aspetti, ci si può concentrare sulle certezze; o, almeno, su quelle che ora sembrano tali. Salvo colpi di scena, è ipotizzabile che il Comune, pur volendo “affittare” Monteoliveto, non modificherà le modalità di gestione del verde della cascina, da anni affidata a una ditta privata del posto. L’altra certezza, salvo stravolgimenti al momento piuttosto improbabili, è che i progetti dell’Ecomuseo non verranno più seguiti da Donatella Murtas.

L’architetto Murtas, da qualche mese, opera per l’Ecomuseo non più in qualità di coordinatrice, ma in virtù di un contratto a progetto con la cooperativa sociale Csps (Cooperativa sociale produzione servizi), la quale, a sua volta, ha stipulato una convenzione annuale col Comune per le attività ecomuseali, tra cui i laboratori didattici, i campi di lavoro Ibo, la rassegna Cinemambiente e le iniziative connesse alla cascina di Monteoliveto.

A marzo la convenzione scadrà, e con essa il contratto con Donatella Murtas, che sembra aver ricevuto il benservito dall’Esecutivo di Graziano Maestro. Lo si è appreso dalle parole di Francesco Caffa, che in Consiglio ha dichiarato: «Per le attività di Monteoliveto, nell’ultimo anno, abbiamo stanziato una cifra vicina ai 50 mila euro, 30 mila euro dei quali sono stati assegnati alla cooperativa Csps per i progetti seguiti da Donatella Murtas. Ringraziamo l’architettoMurtas per il lavoro svolto,macrediamo che a marzo, con la scadenza del contratto, s’interromperà la collaborazione. Questi 30 mila euro vanno considerati come una sorta di liquidazione, anche perché era stato richiesto a Murtas di elaborare progetti finalizzati a ottenere fondi europei, ma non sono stati concretizzati e, nel 2012, col taglio delle risorse regionali, non avremo più i fondi necessari per proseguire la collaborazione».

Contattata da Gazzetta, Donatella Murtas ha dichiarato: «Sono un po’ sorpresa, perché non avevo ricevuto incarichi formali di ricercare fondi europei. Non mi sono rivolta neppure alla Regione, in quanto, da un anno a questa parte, i contatti per le attività dell’Ecomuseo vengono gestiti direttamente dall’Amministrazione civica».

Questo è quanto il nostro giornale finora è riuscito ad apprendere, ma potrebbero presto esserci nuovi sviluppi.

Enrico Fonte