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Cimitero: sarà restaurato l’ingresso monumentale

L’ingresso monumentale del cimitero, una delle tante pregevoli opere del poliedrico architetto Giovan Battista Schellino, sarà sottoposto a un intervento di recupero conservativo: il progetto definitivo di restauro è stato approvato nei giorni scorsi dalla Giunta di Nicola Chionetti, per una somma prevista di 110 mila euro.

In realtà il Comune dovrà impegnarsi solo per 10 mila euro: il grosso delle spese sarà sostenuto da un contributo stanziato dalla Regione.

Il progetto, redatto dallo studio “Peisino” di Cherasco, prevede un intervento di sostegno sul torrino di destra, nelle vicinanze della tomba della famiglia Einaudi. Si tratta di una zona a rischio già dalla metà del secolo scorso su cui in passato erano state inserite delle artigianali “chiavi” di contenimento, ormai lesionate.

Nell’ultimo decennio sono stati realizzati dei sondaggi geognostici da cui è risultato l’impiego, nelle fondamenta, di un materiale con scarsa capacità meccanico-deformativa, che nel lungo termine ha causato le lesioni. L’intervento dunque si è fatto particolarmente urgente per non mettere a repentaglio una delle più belle e caratteristiche opere pubbliche doglianesi. In stile neogotico, l’ingresso al cimitero sorprende con le sue guglie e le sue cuspidi i visitatori.

Il cimitero risale al 1867 ed è uno dei più visionari prodotti della creatività schelliniana, influenzata dalle idee romantiche d’oltralpe, marealizzata con le abilità locali: è infatti costruito in cotto e Dogliani in quegli anni era famosa per le sue fornaci.

Miranda Ciravegna