Consiglio convocato per modificare l’Irpef

Il Comune deve cambiare le aliquote dell’addizionale Irpef previste in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione per il 2012. Lo ha stabilito il Ministero delle finanze, che ha chiesto all’Amministrazione braidese di apportare la modifica entro 20 giorni. Principalmente per questo motivo è stato convocato il Consiglio comunale per giovedì 9 febbraio, alle 18.

Paradossalmente, se il Comune avesse adottato una sola aliquota (come fanno altre Amministrazioni civiche) la delibera sarebbe andata bene, «ma noi per garantire maggiore equità abbiamo deciso di creare aliquote differenziate a seconda del reddito», sottolinea il sindaco Bruna Sibille. Però avendo scelto la modulazione dell’addizionale, secondo l’interpretazione del Ministero, le tre classi di reddito individuate dal Comune di Bra non andavano bene,madovevano essere rispettate le cinque fasce previste dallo Stato per l’Irpef nazionale. L’addizionale sarà quindi così articolata: esenti i redditi fino a 10.320 euro; 0,69% da 10.329,1 fino a 15.000; 0,70% da 15.000,1 a 28.000; 0,75% da 28.000,1 a 55.000; 0,79% da 55.000,1 a 75.000; 0,80% per i redditi oltre i 75.000 euro.

Nel corso della seduta di giovedì si discuterà anche della concessione della cittadinanza onoraria al coreografo Luigi Bonino e alla vedova di Tiziano Terzani, Angela Staude, oltre che di temi economici e della collaborazione tra Amministrazioni civiche in materia di Polizia locale.

d.l.