Foto di Mankowitz e rock degli “Slow Feet” per la “Wall of sound”

Musica per inaugurare una mostra: la formula di Wall of sound gallery del fotografo Guido Harari sarà applicata con gli Slow Feet, al Teatro sociale con il concerto 50 anni di rock celebrati da una superband, giovedì 15 marzo.

La serata sarà la parte conclusiva dell’inaugurazione della mostra fotografica di Gered Mankowitz The experience/Jimi Hendrix at Mason’s Yard, aperta alle 18 nella galleria di via Gastaldi 4. Celebre per i suoi scatti a Jimi Hendrix, il fotografo londinese è tra i più conosciuti nel mondo del rock degli ultimi quarant’anni. La sua carriera ebbe inizio negli anni Sessanta.

Nel 1965 Mankowitz seguì in tournée i Rolling Stones, realizzando le copertine di loro album come Out of our heads e Between the button. A quel periodo risalgono le collaborazioni con Jimi Hendrix, Eric Clapton e Marianne Faithfull e altre stelle. Tra gli artisti fotografati nella propria carriera Mankowitz annovera Kate Bush, Eurythmics, Elton John e Duran Duran. La serata inizierà alle 21 con una conversazione fra Mankowitz e Guido Harari. Seguirà il concerto degli Slow Feet, ribattezzatisi Piedi lenti in omaggio a Eric Clapton (Mr. Slow Hand), hanno scritto pagine importanti della musica italiana. Franz di Cioccio (Premiata forneria Marconi) alla batteria e voce, e il basso di Reinhold Kohl, si uniscono alle poliedricità di Lucio Fabbri (Pfm) e a uno tra i bluesman più apprezzati in Italia, Paolo Bonfanti (chitarra e voce).

Da questa collaborazione è scaturito Elephant memory, il primo disco della band rock blues, un viaggio attraverso le radici musicali di più generazioni, con riletture di classici della musica contemporanea. Per informazioni sulla serata occorre telefonare allo 0173-36.23.24 oppure al 393-92.38.656 (posta elettronica: info@wallofsoundgallery. com). I biglietti per il concerto – 18 euro – sono in vendita alla galleria o al botteghino del teatro (dalle 19 del giorno del concerto).

Elisa Pira