L’opposizione contesta l’Imu più alta sull’invenduto

Arriva la primavera e sboccia anche la nuova Imposta municipale unica. La temuta Imu è stata infatti approvata nel Consiglio comunale di mercoledì 21 marzo e le polemiche tra maggioranza e opposizione non sono mancate. Soprattutto sulla decisione di alzare dal previsto 0,76% allo 0,86% l’imposta sugli alloggi sfitti. «Sugli immobili che i costruttori realizzano e non riescono a vendere per la crisi economica», si è lamentato Marco Ellena di Progetto Bra, «si pagherà, di fatto, una tassa sull’invenduto». Critico anche il capogruppo del Pdl, Federico Dellarossa, che ha definito «un’ulteriore mazzata per il mercato immobiliare » la scelta di aumentare quell’aliquota.

La volontà comunale, invece, è quella di incentivare l’immissione degli alloggi sfitti sul mercato delle locazioni, anche se Bra è una città che ha un eccesso di offerta rispetto alla domanda di affitti. L’amministrazione Sibille ha applicato il nuovo tributo, introdotto recentemente dal Governo per rimpinguare le casse dello Stato con la rivalutazione automatica delle rendite catastali del 60%, cercando di limitare i disagi sull’abitazione principale, sulle case locate col sistema degli affitti concordati (103 nel 2010 e 105 nel 2011) e per i nuovi fabbricati destinati a uso produttivo. L’Imu per queste categorie sarà dello 0,4%, mentre l’aliquota scende allo 0,2% nel caso di «fabbricati strumentali all’attività agricola». Per tutti gli altri immobili si parla dello 0,76%, comprese dunque le aree fabbricabili e i terreni agricoli, mentre sugli estimi delle nuove aree fabbricabili, visto che è in arrivo il nuovo Piano regolatore, ci sarà una valutazione diversa. «Il 3,8 per mille dell’importo relativo a ogni immobile viene girato allo Stato», ha ricordato Gianni Fogliato, assessore alle finanze, «però è giusto segnalare che sarà considerata come abitazione principale anche quella a disposizione di anziani, che sono ricoverati presso case di riposo, e lì hanno spostato la loro residenza ». La delibera è stata approvata coi soli voti della maggioranza di centro-sinistra.

Gianluca Oddenino