Cantè j’euv. Sommariva Perno polverizza ogni record

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Era stato promesso che quella di sabato 31 marzo, a Sommariva Perno, sarebbe stata l’edizione dei record e così è stato. Secondo gli organizzatori, sono state tra 18 e 20 mila le presenze alla dodicesima edizione del “Canté j’euv nel Roero”. Un fiume di persone che ha pacificamente invaso via Roma e le piazze Torino, Europa e delle Fragole offrendo, dall’alto, uno straordinario colpo d’occhio per quella che è diventata la terza manifestazione culturale ed enogastronomica del Piemonte, l’unica a potersi fregiare del titolo di “Meraviglia Italiana”. Oltre sessanta i gruppi folkloristici provenienti da ogni parte del Basso Piemonte e dalla provincia di Torino che hanno intrattenuto fino a tarda notte il popolo del “Canté j’euv”, formato in stragrande maggioranza da giovani. Un popolo che si è mobilitato a favore di “Casa Talita” missione in Brasile di don Luigi Pescarmona frantumando il record dei 13 mila euro donati nell’edizione 2011 al Cav di Bra. A confermarlo a “Gazzetta” è un raggiante Piero Rivetti vice sindaco di Guarene «La generosità dei roerini ha permesso di raccogliere oltre 16 mila euro, a cui contiamo se ne aggiungano altri, frutto di offerte successive, con la possibilità di avvicinarci ai 20 mila euro». E nel vociferare delle ore successive, sembrerebbe Castagnito il paese designato ad ospitare l’edizione 2013 di una manifestazione che continua a crescere ogni anno.

 

Marcello Pasquero

foto Marcato