L’elementare di via Veneria nell’Istituto salesiano?

Sembra definitivamente tramontato il progetto (4,5 milioni di euro) di costruire  un nuovo plesso in via Gabotto

ISTRUZIONE – Sembra ormai deciso: la nuova scuola elementare di via Gabotto – nel quartiere Oltreferrovia, a poca distanza dal confine con Roreto – non si farà, ma una soluzione potrebbe venire da una collaborazione con i Salesiani. Del progetto della nuova scuola si parlava da alcuni anni e il primo lotto, del valore di 2 milioni e 700 mila euro era stato inserito nel bilancio di previsione 2012 approvato nel dicembre scorso. Il costo totale dell’opera era previsto in 4 milioni e mezzo di euro. Una cifra che ora “fa paura”, visti i chiari di luna per le finanze della pubblica amministrazione e i sacrifici imposti agli enti locali, oltre alle incertezze sulle entrate per i Comuni (basti pensare al caos che regna sul pagamento dell’Imu).
Inoltre l’opera, prevista per accogliere le classi oggi ospitate nella scuola elementare di via Veneria (tra viale Rimembranze e corso IV novembre), doveva essere finanziata attraverso la vendita di due immobili di proprietà comunale, ovvero la casa di riposo di strada Montepulciano e lo stesso edificio scolastico di via Veneria. Il primo è stato ceduto nei mesi scorsi, con qualche difficoltà, al prezzo di un milione e mezzo di euro, un valore inferiore a quello previsto inizialmente. Considerato il periodo di crisi, che investe anche il mercato immobiliare, la vendita del fabbricato di via Veneria si presenta perlomeno difficile e rischia di portare alle casse municipali introiti assai inferiori a quelli ventilati qualche anno fa, quando il progetto ha preso avvio. Inoltre i dati anagrafici dicono che nei prossimi due o tre anni ci sarà un aumento dei bambini nella fascia di età riferita alla scuola elementare, ma successivamente ci sarà una nuova contrazione del loro numero, dunque si rischia di intraprendere un’opera impegnativa e costosa il cui risultato sarebbe disponibile quando le esigenze saranno mutate.
Resta però la necessità di trasferire gli alunni della Veneria in locali più idonei, rispetto a quelli piuttosto malandati in cui si trovano oggi.
Secondo indiscrezioni, il Comune di Bra avrebbe in corso una trattativa con l’Istituto salesiano di viale Rimembranze per trasferire la scuola di via Veneria. La Congregazione religiosa potrebbe affittare una serie di locali facenti parte del grande complesso, compresi nella manica che si affaccia su viale Rimembranze.
I vantaggi di questa soluzione sarebbero più di uno: un notevole risparmio per il Comune che eviterebbe la costruzione della nuova scuola; tempi assai più ristretti per avere i nuovi locali a disposizione (sarebbero sufficienti alcuni interventi di adeguamento); maggiore centralità del plesso nel quartiere, rispetto alla più defilata via Gabotto.
Non resta che attendere gli esiti della trattativa tra Amministrazione e Congregazione religiosa.

 Diego Lanzardo