Arriva Nebbiolo prima

Dal 12 al 19 Barolo, Barbaresco e Roero Docg proposti all’attenzione di 85 giornalisti da tutto il mondo

ALBA – La settimana tra il 12 e il 19 maggio vedrà un intenso periodo di lavoro e di presentazioni per i tre vini docg prodotti su queste colline dal vitigno Nebbiolo (Barolo, Barbaresco e Roero). Torna, infatti, “Nebbiolo prima”, tradizionale kermesse di degustazioni, incontri e confronti che metterà i tre vini al centro dell’attenzione di giornalisti e operatori del settore. Come ogni volta, si annunciano molte novità, le quali animeranno un evento che molti considerano la migliore anteprima a livello italiano.
Le novità sostanziali. Sono due: una all’inizio e l’altra in coda all’evento. Nel primo caso, sabato 12 e domenica 13 maggio, Barolo, Barbaresco e Roero incontreranno i giornalisti “generalisti”, quelli che non operano in testate di settore o dedicano forte attenzione alle degustazioni, ma di solito del vino raccontano il territorio e la storia, gli uomini e gli ambienti, i caratteri e il loro impiego a tavola. Sono giornalisti che dialogano con un pubblico forse meno preparato, ma in ogni caso curioso. Questo week-end coinvolgerà i giornalisti in una lunga full immersion coi tre vini, tra seminari, giri tra i cru, degustazioni e abbinamenti. Sabato 19, invece, “Nebbiolo prima” avrà la sua versione open, ovvero aperta a tutti coloro che la vogliono conoscere, presentando nelle rinnovate cantine Calissano quasi 500 vini di 120 aziende. Sarà un modo interessante per dare la possibilità a tanti consumatori di ampliare la loro conoscenza e incontrare i produttori.
I numeri. Ce ne parla Enzo Brezza, presidente dell’Unione produttori vini albesi, sodalizio che promuove “Nebbiolo prima”: «Sono annunciati di nuovo in crescita i numeri dei produttori aderenti e dei loro vini: le cantine in totale sono 199, con quasi 350 vini. Il Barolo farà la parte del leone con 190 vini del 2008 e 35 “Riserve 2006”, seguito dal Barbaresco con 75 prodotti del 2009 e 16 “Riserve 2007”. Infine, il Roero presenterà 15 vini del 2009 e altrettanti del 2008 “riserva”». Ogni mattinata, i giornalisti degustatori avranno a disposizione una batteria di circa 70 vini. I giornalisti in totale saranno circa 70: un terzo italiani e i restanti provenienti da Olanda, Germania, Repubblica Ceca, Norvegia, Polonia, Inghilterra, Giappone, Stati Uniti, Brasile e altri. Una settantina saranno anche gli enotecari da varie parti del mondo. Quanto alla sezione dei giornalisti “generalisti”, prevalgono quelli di orientamento turistico. Saranno 15 giornalisti, 12 italiani e 3 esteri.
Il meccanismo di svolgimento. Da lunedì 14 a venerdì 18, le degustazioni dei quasi 350 vini saranno concentrate per i giornalisti al palazzo mostre e congressi di piazza Medford e per gli operatori all’Ampelion. Si annunciano due interessanti seminari di approfondimento, uno dedicato al ciclo colturale e vegetativo della vite di Nebbiolo e l’altro alle principali annate di produzione, con la descrizione di una ventina di vendemmie tra il 1971 e i nostri giorni. I tradizionali appuntamenti gastronomici vedranno protagonisti i ristoranti e le osterie di Alba la sera di lunedì 14, mentre il giorno successivo produttori, giornalisti e operatori andranno a cena in alcuni locali di Langa. Il mercoledì sera è lasciato alla libera decisione dei vari partecipanti, mentre il giovedì ci sarà la serata al castello di Magliano Alfieri, con protagonista lo chef Stefano Paganini del ristorante che ha sede proprio in quel maniero.
La sera di sabato 19, in occasione di “Nebbiolo prima open”, la sala Ordet ospiterà lo spettacolo “Lo spirito del vino-La storia del vino e dei suoi valori”, con la partecipazione dell’eclettico Enzo Zappalà e della banda musicale “Gabetti” di La Morra, con la regia di Stefania Borgogno.

 Giancarlo Montaldo