Montaldo Roero: Lorenzo è salpato sulla nave della legalità verso Palermo

Ci sarà anche un giovane roerino a Palermo, domani 23 maggio, per commemorare Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, i magistrati uccisi vent’anni fa in due agguati di mafia, nella cerimonia promossa dal Ministero dell’istruzione. Si tratta del montaldese Lorenzo Bertorello (foto), che ha lasciato frazione San Rocco per imbarcarsi su una delle due “navi della legalità” che hanno portato nel capoluogo siciliano 2.600 studenti da tutta Italia. Lorenzo, 17 anni, è stato scelto dall’istituto Umberto I di Alba, di cui frequenta il corso di formazione professionale in agraria a Grinzane Cavour.

Ogni anno in tutte le scuole viene promosso un percorso di educazione alla legalità per avvicinare i giovani al rispetto dei valori nei quali i due magistrati credettero. Attraverso il concorso La nave della legalità gli studenti si confrontano sui temi della legalità e della lotta alle mafie. Molti di loro non erano ancora nati, ma domani mercoledì 23 maggio, saranno a Palermo, per ricordare quel giorno e ribadire insieme il loro “no” alla mafia.

Sono studenti di tutta Italia che, a bordo delle due Navi della legalità, sono partiti da Napoli e Civitavecchia per raggiungere la Sicilia. Fanno parte di quella generazione sulle cui gambe, come diceva Falcone, «continueranno a camminare le idee e a vivere le tensioni morali che hanno caratterizzato la stagione più importante della battaglia dello Stato contro la mafia».
Obiettivo del viaggio e delle manifestazioni che si svolgeranno durante la giornata di domani è promuovere la cultura della legalità e l’impegno a contrastare tutte le mafie. Sulle due navi, denominate Paolo e Giovanni, sono saliti più di 2.600 ragazzi.

Le scuole che vi prenderanno parte sono state selezionate tramite un concorso indetto dal Miur – Fondazione Falcone. In Piemonte hanno vinto una scuola elementare di Novara, una media di San Maurizio Canavese e 3 superiori di Pinerolo, Torino e Novara. E poi i ragazzi premiati per il concorso, ma anche giovani selezionati dalle scuole stesse. Nella nostra provincia sono sei gli studenti che hanno raggiunto la città di Palermo. Tra essi, appunto, il montaldese Lorenzo Bertorello. «Penso sia una buona iniziativa», dice Lorenzo, che ha ricevuto la notizia il 14 maggio dal direttore della scuola Giovanni Dalmasso. «Sono stato scelto in base a una sorta di sondaggio della classe e perché ho dato la mia disponibilità per questa iniziativa, legata al tema della legalità, a cui sono particolarmente sensibile. È un’occasione importante, che sono felice di condividere con altri giovani per ricordare tragici eventi che, penso, a molti di noi siano purtroppo sconosciuti».

Fulvio Lovisolo