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ORO BLU sempre più prezioso

SERVIZI – L’acqua è un simbolo. Chi la tocca deve fare i conti con l’occhio sociale, anche perché le battaglie per rendere pubblico e accessibile l’“oro blu” sono costate lacrime e sudore. Ad Alba qualcosa si agita. Come ha spiegato il consigliere del Pd, Marta Giovannini, «nel 2011 gli italiani, con un referendum, hanno detto che l’acqua deve rimanere pubblica, fruibile da chiunque e a un prezzo equo. Eppure in questi giorni gli albesi hanno ricevuto, dalla società Tecnoedil, una fattura a saldo relativa al consumo negli anni 2009-2011. Il documento pare contenga aumenti rispetto alle precedenti fatture».

Giovannini solleva l’interrogativo, noi cerchiamo la risposta. L’amministratore delegato di Tecnoedil, Lorenzo Veronese, ha spiegato che gli aumenti interesserebbero solo una piccola percentuale di clienti, ovvero coloro che erano assenti per un periodo di tempo dalla propria abitazione o che non hanno effettuato l’autolettura del contatore. In pratica, l’addebito delle bollette di cui parla Giovannini sarebbe retroattivo, a compensazione del mancato o ridotto pagamento. Eppure, come annuncia Veronese riguardo al costo dell’acqua, «a causa dell’incremento del costo della vita e degli adeguamenti Istat, ma anche degli investimenti realizzati da Tecnoedil (dalla manutenzione alla messa in sicurezza degli impianti), le tariffe hanno subito (nel 2011) e subiranno (nel 2012) un incremento». Alle due ragioni del rincaro se ne aggiunge una terza: l’Ato (Ambito territoriale ottimale) prevede l’introduzione di una tariffa omogenea sul suo territorio di Alba, Langhe e Roero a partire dal 31 dicembre 2011.

Spiega Veronese: «Alba godeva di tariffe più basse rispetto ai paesi. Si sta lavorando a una perequazione, che porterà incrementi nell’area urbana e diminuzioni dei prezzi in alcune zone periferiche». In concreto, le bollette albesi sono aumentate di 10-15 euro a utente nel 2011 e aumenteranno di 33-35 euro nel 2012. Lo ha confermato anche l’assessore alle finanze Franco Foglino, il quale ha aggiunto: «C’è da ricordare come in questa cifra non sia compresa solo l’acqua, ma tutto il ciclo idrico, fino al discorso delle fognature». Foglino durante il Consiglio comunale del 30 maggio dovrà rispondere all’interrogazione del Partito democratico e descrivere il presente e il futuro dell’“oro blu” langarolo.

Matteo Viberti

Acqua, altri rincari in vista
Le bollette albesi dell’acqua sono aumentate di 10-15 euro a utente nel 2011 e aumenteranno di 33-35 euro nel 2012. Se ne discute il 30 maggio in Consiglio. Spiega Lorenzo Veronese, amministratore delegato di Tecnoedil: «Alba godeva di tariffe più basse rispetto ai paesi. Si sta lavorando a una perequazione, che porterà incrementi nell’area urbana e diminuzioni dei prezzi in alcune zone periferiche».