Santa Vittoria, arrivano le penne nere

Oltre tremila persone sono attese al 13° raduno intersezionale che si terrà sabato 2 e domenica 3 giugno

Di essere Alpini si finisce mai. È un’emozione che resta dentro, permea le azioni, vota alla solidarietà, al rispetto dell’altro e delle istituzioni, sempre. E nutre l’anima. Per questo ai raduni degli Alpini non vanno solo quanti hanno indossato la “penna nera”, ma anche familiari, simpatizzanti, bambini. Per questo a Santa Vittoria, il 2 e il 3 giugno, per il 13° raduno intersezionale del Roero si attendono oltre tre mila persone, un centinaio di gagliardetti provenienti dal cuneese, l’astigiano, l’alessandrino e il torinese. Per questo “spirito alpino”, l’abbraccio della comunità che ospita i raduni è totalizzante e la nostalgia, al termine, quando le bandiere cessano di sventolare da ogni angolo, cocente.
Conscio di queste aspettative il Comitato intersezionale del Roero è al lavoro da mesi, insieme al gruppo locale e all’Amministrazione del paese.

Stefano Greco, capogruppo degli Alpini di Sommariva Perno e, dal 2010, presidente del Comitato roerino – oltre che vicepresidente della Sezione Ana di Cuneo – ringrazia: «Franco Chiesa e tutti gli Alpini santavittoriesi, il Comune, le associazioni del paese e l’Ente turismo ci hanno aiutato attivamente. Quest’anno, il raduno intersezionale roerino, che da 13 anni ci riunisce il primo fine settimana di giugno, si nutrirà di emozioni in più: le celebrazioni per la festa della Repubblica e l’intitolazione di una via alla Divisione cuneense. Il 26 maggio, alla stazione di Borgo Gesso, abbiamo ricordato i 70 anni dalla partenza della tradotta che ha portato allo sterminio in Russia tanti giovani della Granda. Sarò onorato di presenziare all’intitolazione della via che ricorda il sacrificio di tante penne nere».
Il senso di appartenenza è vivo in chi si è congedato da poco – per arruolarsi per un anno si può presentare domanda entro il 27 luglio, ci sono 1.784 posti (www.anacuneo.org) – come in chi è in pensione da tempo.

Lo confermano il generale Roberto Rosati, classe 1932, «il Roero ha prodotto moltissimi Alpini, che portano nel cuore quest’esperienza», e l’ex penna nera Piero Brizio, classe 1941: «Il raduno a Santa Vittoria sarà un’occasione per rivedere gli amici. Le adunate sono l’occasione per indossare nuovamente il “nostro cappello” e provare, tra i compagni di vecchia data e quelli che si conosceranno, quel sentimento di unione che contraddistingue questo grande gruppo». Il programma della manifestazione si può trovare su www.anacuneo.org.

v.p. e p.s.