Giribaldi si arrende a Corino

 Pallapugno  Serie A  A San Benedetto, il quattro volte tricolore rimonta nuovamente da 10-6 a 11-10

Quella giocata nello scorso fine settimana è stata una giornata caratterizzata da sfide a senso unico (o quasi) e anche l’incontro che manca all’appello, quello di ieri sera, lunedì, a Dogliani, non dovrebbe aver riservato grandi emozioni vista l’assenza di Galliano.

L’unica sfida combattuta del week-end è stata quella di sabato a San Benedetto Belbo tra Giribaldi e Corino, vinta da quest’ultimo per 11-10. Giribaldi è partito meglio (4-1) e dopo la rimonta del rivale (4-4) ha chiuso in vantaggio la prima parte (6-4). Nella ripresa Giribaldi è stato a un passo dal successo (10-6), ma Corino, come aveva fatto una settimana prima a Dogliani, ha infilato cinque giochi consecutivi conquistando una vittoria che lo porta a un passo dalla qualificazione. Due successi esterni al ventunesimo gioco rimontando da 10-6 dimostrano combattività e ottima condizione fisica da parte dell’ex tricolore.

In vetta alla classifica Vacchetto non sembra distratto dagli esami di maturità e domenica ha strapazzato Danna a Madonna del Pasco con un 11-3 che si commenta da solo.

Poco da dire anche sull’11-2 ottenuto da Levratto sul San Biagio privo di Raviola, risultato che porta la Monferrina all’inseguimento della sesta posizione, piazzamento che, dopo il turno infrasettimanale, sembrava alla portata anche di Giordano, ma il ligure, reduce dalla bella prova di Canale contro Campagno, domenica è sorprendentemente inciampato in casa (5-11) nel derby con Orizio.

In coda, invece, secondo punto per Dutto, che ha vinto 11-2 sulla Augusto Manzo, tartassata dagli infortuni. A Monticello, sul punteggio di 2-2, i santostefanesi (già privi del capitano Marcarino) hanno dovuto fare i conti con l’infortunio a Dotta, che li ha costretti a chiudere la gara con Alossa in battuta.

In settimana i primi due della classe hanno continuato a viaggiare spalla a spalla, ma con un cammino diverso. Martedì sera, al Mermet, Vacchetto ha vinto per 11-2 contro la Virtus Langhe priva di Galliano, rimpiazzato dal battitore della C1 Dalmasso. L’Albese si è imposta con un netto e prevedibile 11-2 (8-2), in meno di due ore di partita. Gli ospiti (con la spalla Bellanti ad alternarsi con Dalmasso in battuta) hanno rotto il ghiaccio sul 7-0.

Molto più sofferta la vittoria casalinga di Campagno, che solo al ventunesimo gioco ha avuto la meglio su un Giordano assai meno arrendevole rispetto a quello visto tante volte in Piemonte. Il ligure, molto incisivo dalla battuta, si è portato addirittura a condurre per 4-0. Campagno si è rifatto sotto (4-3), ma Giordano è rimasto avanti fino al riposo (6-3, 6-4). Dopo l’intervallo Campagno ha pareggiato a quota 7, ma sull’8-8 è stato ancora Giordano ad allungare fino al 10-8. Il finale ha però premiato la squadra di casa, che ha chiuso sull’11-10 una partita molto più complicata del previsto, tant’è che il direttore tecnico roerino Ernesto Sacco ha riconosciuto che i liguri avrebbero meritato la vittoria.

La sfida più nobile del turno infrasettimanale era quella di Cuneo tra Corino e Danna, i più titolati battitori in attività. L’ha spuntata Corino per 11-3 di fronte a un rivale rimasto in partita solo nelle fasi iniziali (conduceva 3-2).

Tutto facile anche per Oscar Giribaldi, che a San Biagio, di fronte ai locali privi di Raviola (al suo posto Curetti) si è imposto per 11-4 (9-1), mentre Levratto ha faticato parecchio a Vignale contro Dutto: 11-9 il risultato in favore dei monferrini, costretti a inseguire a lungo i monticellesi (6-2, 6-4, 6-6).

Stesso punteggio anche a Dolcedo, dove Orizio ha dovuto fare i conti col mestiere di Dotta, che, su un campo nel quale ha vissuto stagioni importanti, si è arreso soltanto sull’11-9.

Corrado Olocco

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