L’Alba femminile è in trionfo

Calcio Serie C/F Con un gol di Roberta Bozzoli all’81’ batte di misura il Cit Turin e vince il campionato

Femminile Alba – Cit Turin 1-0

Alba: Belli, Ballocco, Mohammadi, Manassero (Boffa), Dogliani, Massa, Vaschetto, Zabellan (Pons), Casetta, Sacco (Ressia), Bozzoli (Amerio); a disposizione: Bussi, Cerutti, Gallo, Gavarino. Allenatore: Dilej.

Dopo 7 anni consecutivi di serie C la Femminile Alba conquista la promozione in A2 (la Federazione a settembre aveva fuso la seconda e la terza divisione per mancanza di squadre), nell’ultima giornata del torneo, grazie alla vittoria per 1-0 contro il Cit Turin. Il successo contro le torinesi è stato soffertissimo, grazie anche alla caratura delle avversarie, che non si sono affatto risparmiate.

Le albesi scendono in campo molto concentrate ma emozionate, e nel primo quarto d’ora sono le ospiti, senza più velleità di classifica ma comunque molto toste, a fare la partita; le biancazzurre, prive di Ravina, non fanno filtro a centrocampo e non riescono ad armare le bocche da fuoco. Al 17’ Zabellan esce dal suo torpore e con un gran tiro da 20 metri centra la traversa: la palla rimbalza probabilmente al di là della linea di porta, ma l’arbitro non se ne accorge e fa proseguire il gioco; un minuto dopo è ancora Zabellan pericolosa su punizione dal limite, ma il suo tiro finisce di poco a lato. L’episodio del gol fantasma lascia però scorie nelle gambe langarole e il Cit Turin riprende in mano la gara, mettendo apprensione a Belli e compagne con due veloci contropiedi senza esito tra il 30’ e il 40’; allo scadere poi, su punizione sempre per il Cit Turin, Belli non è impeccabile nella respinta, ma le ospiti non ne approfittano.
Nel secondo tempo la tensione continua ad attanagliare le gambe dell’Albese; dopo un tiro dal limite di Vaschetto fuori al 47’, il Cit Turin va vicinissimo al gol, al 51’, con una conclusione in mischia che finisce di pochissimo a lato. Sugli spalti, gremiti da circa 200 persone, cominciano a serpeggiare ansia e sfiducia, in campo le ragazze sembrano non averne più e allora mister Dilej decide un coraggioso cambio multiplo, togliendo Zabellan, Sacco e Manassero per inserire Pons e le giovani Ressia e Boffa.

Il gol non convalidato a Zabellan

Le forze fresche apportano nuova linfa alla manovra albese, che al 64’ si sblocca con un debole tiro di Pons dal limite parato a terra. La palla riprende a stazionare un po’ di più nella metà campo ospite, anche se al 78’ Mohammadi deve metterci una bella pezza per disinnescare un pericoloso contropiede ben avviato, ma all’81’ arriva il gol liberatorio che vale la promozione: su un rilancio da metà campo senza grosse pretese è brava Bozzoli, raccogliendo le sue ultime forze, a frapporsi tra palla e difensore, a difendere la sfera al limite dell’area e a segnare con un preciso rasoterra.
Grande gioia a fine gara a bordo campo, con il team manager Drocco che, con gli occhi lucidi dall’emozione, dichiara: «È questa una grande vittoria, costruita nel tempo e meritata sul campo. Oggi è stata una partita tiratissima fino all’ultimo, e di questo ringraziamo il Cit Turin che, oramai fuori dai giochi, ha onorato fino alla fine il campionato, dando più lustro al nostro successo e all’intero movimento del calcio femminile». Sulla stessa linea uno dei due presidenti Ferrero (l’altro è Nebiolo, anche primo sponsor sulle maglie della squadra): «Questo “scudetto” va suddiviso tra tutte le persone che in questi anni hanno contribuito a far sì che questa squadra crescesse nel territorio albese. Non sono state acquistate giocatrici di grido ma abbiamo fatto tutto in casa, con pazienza e dedizione».

Il gol di Bozzoli

 

Cortese e disponibile come al solito il mister Ezio Dilej che, a fine gara, dichiara: «Alla fine del girone di andata eravamo a 7 punti dal Cit Turin, che era in testa, e ci siamo detti che dovevamo provarle a vincerle tutte, se volevamo ottenere qualcosa di importante. Così è stato, abbiamo vinto tutte le 12 gare del girone di ritorno, abbiamo la miglior difesa del torneo e abbiamo coronato un sogno. Sono ancora convinto che tecnicamente 2 o 3 squadre sono superiori a noi, ma non abbiamo mai mollato. Personalmente ringrazio tutte le ragazze, ma ancor più tutto lo staff tecnico, che ha sempre lavorato al mio fianco con grande dedizione, assieme agli allenatori Foderaro e Barbaro che mi hanno preceduto.
Nello spogliatoio non ci sono leader ma un grande gruppo di ragazze che hanno sempre remato tutte nella stessa direzione, dimostrando che il lavoro paga. Sono molto soddisfatto di aver centrato la promozione al primo tentativo, per me non è una novità perché è la sesta volta che vinco un campionato con la squadra di cui prendo le redini a inizio stagione, ma questo particolare non l’avevo ancora rivelato per scaramanzia».

Filippo Cervella

Foto Marcato

Serie C, classifica finale

Squadra Punti Giocate Vinte Pareggiate Perse Gol fatti Gol subiti Differenza gol
Alba 62 24 20 2 2 90 21 69
Musiello 61 24 20 1 3 96 24 72
Luserna 56 24 18 2 4 111 24 87
Cit Turin 55 24 18 1 5 85 33 52
Valenza 47 24 15 2 7 102 71 31
Casale 34 24 10 4 10 52 70 -18
Aosta 31 24 10 1 13 56 58 -2
Cavallermaggiore 31 24 10 1 13 52 65 -13
Astisport 25 24 7 4 13 38 47 -9
Biellese 25 24 8 1 15 51 69 -18
Real Villastellone 15 24 5 0 19 28 72 -44
Castellamonte 12 24 3 3 18 27 96 -69
Rivese 3 24 1 0 23 19 157 -138