Monfortinjazz con Incognito

Monfortinjazz, la rassegna inserita di diritto nel circuito dei più importanti festival europei, torna ad animare l’estate monfortese dal 6 luglio al 2 agosto. Organizzata dal 1976 da Monfortearte, Monfortinjazz in 26 anni di concerti ha portato sul palco dell’auditorium Horszowski musicisti di fama – alcuni nomi: Stefano Bollani, Dee Dee Bridgewater, Paolo Conte, Bill Evans, Gipsy Kings, Diana Krall; ma la lista è molto lunga, a iniziare dal pianista polacco Horszowski.

Monfortinjazz apre venerdì 6 luglio, alle 21.30, con gli Incognito, una delle migliori band funk e soul e della black music di tutti i tempi. Risale al 1979 l’incontro tra Jean Paul Bluey Maunick e il bassista Paul Tubbs Williams, dal quale avrà inizio l’intesa musicale che nel 1981 porterà al primo album del gruppo, Jazz funk. Dopo dieci anni di silenzio, gli Incognito tornano a far sentire la loro voce con un nuovo modo di intendere il jazz, diventando tra i maggiori rappresentanti dell’acid, miscela di soul, funk e jazz nata in Gran Bretagna agli inizi degli anni Ottanta. In oltre trent’anni di attività la band si è avvalsa delle collaborazione di Al McKay, Chaka Khan, Leon Ware, solo per fare alcuni nomi. Nel 2012 il singolo Goodbye to yesterday anticipa l’uscita dell’ultimo disco, Surreal, al quale ha partecipato il cantante e autore tedesco Mo Brandis e la nuova voce femminile Natalie Williams. Il groove degli Incognito parla anche un po’ italiano: con Mario Biondi infatti ospite d’eccezione in due brani, il primo dei quali è il singolo d’apertura dell’album e lo vede duettare Chaka Khan.

Giovedì 12 luglio toccherà al progetto Miles Smiles, una formazione che vede Robben Ford alla chitarra, Joey Defrancesco all’organo Hammond, Omar Hakim alla batteria, Darryl Jones al basso e Wallace Roney alla tromba. Prende il nome da uno dei dischi più memorabili di Miles Davis. Con sfumature che passano dal jazz al rock fino al blues e un cast di allievi e collaboratori, arriverà a Monforte per l’unica data italiana del tour mondiale.

Venerdì 20 luglio all’auditorium saranno presentate le sonorità rock dei Blonde redhead. La band italo-giapponese, che cominciò a suonare a New York, con Simone e Amedeo Pace e la cantante Kazu Makino, ha registrato il nuovo album tra la Grande Mela e Stoccolma. Il risultato è Penny Sparkle, un raffinato elettro pop con suggestioni vintage.

Sabato 28 luglio salirà sul palco monfortese Stefano Bollani, pianista, grande amico di Monfortinjazz, di ritorno dopo la presentazione del progetto Bollani meet Gershwin. Quest’anno arriva insieme a Hamilton de Holanda, uno dei musicisti di maggior rilievo della nuova generazione di interpreti e compositori di musica brasiliana. Il mandolinista si ispira al repertorio classico e a quello del jazz, senza dimenticare la musica popolare brasiliana. Il concerto conclusivo è in programma per giovedì 2 agosto. Si esibiranno Elio e le Storie tese con l’Enlarge your penis tour, dedicato ai successi del gruppo, ma durante il quale non mancheranno brani inediti e omaggi al rock. A conclusione della serata, come da tradizione, il Barolo di Monforte sarà offerto in degustazione. I concerti cominciano alle 21. I biglietti (da 25 a 35 euro) sono in vendita alle casse del festival e in prevendita presso i punti www.ticket.it e www.ticketone.it. Per informazioni visitare il sito www.monfortinjazz.it o telefonare allo 0173-78.92.82 oppure al 334-91.66.399.

 Elisa Pira