Moscato: ampliare o no?

NEVIGLIE L’appuntamento più significativo nell’ambito della manifestazione GoodWine Neviglie è per sabato 7 luglio, alle 16, col convegno “La denominazione Moscato d’Asti ha ancora significato oggi? Se sì, quali garanzie per il territorio d’origine?”.

Il tema è estremamente attuale e scottante e riguarda il futuro dei produttori di Moscato e di un territorio che coinvolge 52 Comuni delle province di Cuneo, Asti e Alessandria. Il titolo del convegno pone una domanda retorica, ma allo stesso tempo decisamente provocatoria sulla questione dell’ampliamento dei confini di produzione del Moscato. Si tratta di una controversa vicenda, che da alcuni anni si trascina nelle aule dei tribunali, nata dalla richiesta di ampliare la zona di produzione anche alla città di Asti.

Sul piatto della bilancia saranno presenti, da un lato, la necessità di tutelare e rafforzare la denominazione di origine di un prodotto come il Moscato, salvaguardandone la qualità e le caratteristiche storico-culturali del territorio; dall’altro, la valutazione se sia opportuno aprirsi ai mercati globalizzati, che offrono l’opportunità nell’immediato di enormi margini di profitto.

Al dibattito è stato invitato l’assessore regionale all’agricoltura Claudio Sacchetto, che si confronterà coi rappresentanti delle associazioni di categoria ed esperti del mondo dell’enologia: Gianni Marzagalli (presidente del Consorzio di tutela dell’Asti), Giovanni Satragno (presidente dell’Associazione produttori Moscato d’Asti), Ezio Pelissetti (membro del Comitato vitivinicolo nazionale), Mario Fregoni (ordinario di viticoltura all’Università cattolica del Sacro Cuore di Piacenza), Giovanni Borriero (presidente dell’Associazione Comuni del Moscato) e l’enologo Roberto Sarotto, sindaco di Neviglie e produttore. A moderare il convegno, il giornalista esperto del settore enologico Sergio Miravalle.

«Anche quest’anno vogliamo proporre un tema provocatorio, ma che riteniamo utile per far conoscere a tutti gli operatori della filiera la reale situazione e comprendere le ragioni delle varie opinioni», commenta il sindaco di Neviglie Roberto Sarotto.

 Silvana Fenocchio