Optima non più ottima?

CANALE «Così non va». Alla Pro loco, che l’ha ideata e detiene i diritti del marchio, Optima Roero così non piace: troppo pochi avventori, ancor meno bancarelle (e spesso provenienti da luoghi o proponenti prodotti che con il Roero nulla avevano a che fare). Così il nuovo Direttivo, entrato in carica a marzo e presieduto da Gianni Morello, è andato a protestare dal Sindaco. «La manifestazione», sottolinea la Pro loco, «era stata concepita per promuovere l’eccellenza dei prodotti roerini ma, nelle ultime edizioni, abbiamo visto esposti anche prodotti industriali e notato la presenza di commercianti che avevano nulla a che fare con l’eccellenza del Roero».

Negli ultimi anni, la manifestazione era stata gestita, tramite l’Ente fiera del pesco, direttamente dal Comune. Nell’intento di rilanciare l’iniziativa e salvaguardare il marchio, la Pro loco ha stabilito di concederne l’utilizzo solo con il suo consenso e la sua supervisione.

«Nonostante ciò, senza spiegazioni né comunicazioni, a maggio è stata organizzata una manifestazione intitolata Optima Roero, sui banchi era esposto il logo identificativo con il marchio registrato e l’Ente fiera del pesco ha incassato una quota per l’adesione alla manifestazione. Questa situazione non è più tollerabile», sbotta Morello a nome del Direttivo. «Siamo costretti a diffidare chiunque utilizzi abusivamente e senza autorizzazione tale marchio. Abbiamo ritenuto opportuno non segnalare l’abuso allo studio legale Ij di Roma, responsabile della tutela del marchio, per evitare che i canalesi paghino eventuali sanzioni per colpe di cui non sono responsabili», spiegano dalla Pro loco.

In merito al futuro, il sodalizio sta studiando una nuova forma per riportare Optima Roero agli antichi splendori, coinvolgendo anche altri Comuni roerini.

L’assessore con delega alle manifestazioni e anche membro dell’Ente fiera, Gianni Gallino, non rilascia dichiarazioni ma anticipa che «verrà pensata un’altra forma per valorizzare le eccellenze del territorio (senza replicare Optima Roero in quanto ci sono molte manifestazioni similari a essa)». In merito ai costi di adesione alla manifestazione l’Assessore rimarca che «non c’è stato alcun guadagno. Essi coprono appena le spese di gestione».

Il presidente dell’Ente fiera del pesco, Pinuccio Bracco, si è detto basito dalla critica e, soprattutto dalla diffida. Poiché, afferma, «avevamo ottenuto, seppur verbalmente, sette anni fa, il permesso di portare avanti questa manifestazione. In questi anni nessuno ha avuto da obiettare, compresa l’ultima edizione, fino a manifestazione avvenuta. Mi pare di intravedere risvolti politici in tutta questa vicenda e ciò mi dispiace perché per noi Optima Roero era una manifestazione pensata per Canale e per il Roero. Comunque era già nostra intenzione proporre altro evento sostitutivo».

Il sindaco Silvio Beoletto stempera la polemica e dichiara di non voler fare commenti sulla questione perché «mi sembrano pareri faziosi e non ha senso creare polemiche».

Elena Chiavero