Le declinazioni dell’anima-Le radici tra Occidente e Oriente

Due giorni di convegno nel castello di Magliano Alfieri, sabato 1 e domenica 2 settembre, per discutere con relatori, artisti e organizzatori di “anima”, intesa come rappresentazione della tensione dell’uomo verso l’assoluto. Un progetto ambizioso per questa prima edizione di “Le declinazioni dell’anima-Le radici fra Occidente e Oriente”, in cui si confronteranno il pensiero filosofico occidentale, la cultura orientale, le origini ancestrali africane e la tradizione giudaico- cristiana presentati da esperti in materia: l’antropologa Icir Mimina Di Muro parlerà di “Radici ancestrali”, Laura Molso e Luca Bergese di “Radici dell’Oriente”, Alberto Banaudi docente di storia e filosofia, di “Radici dell’Occidente”. Serata in musica con i “Ritmi dell’anima” di Francesca Risoli e Stefano Piro, il gruppo Mikudai Gigion con danze ispirate alla cultura animista e il gruppo folk senegalese Doum Doum Folà. Il dibattito continuerà domenica 2 settembre, si discuterà di radici “Giudaico-cristiane” con don Gianluca Zurra, docente di teologia.

 Marcello Pasquero