Turisti in crescita in città e tanti sono francesi

ECONOMIA La città della Zizzola continua nel consolidamento della sua vocazione turistica. E nel corso di questo ultimo trimestre (giugno-agosto) sono state ben 70 mila le notti dormite in alberghi cittadini o localizzati in zone limitrofe a Bra. Parola del presidente dell’atl Alba, Bra, Langhe e Roero Luigi Barbero, che commentando i dati di questa stagione spiega: «In tutto il nostro territorio abbiamo avuto tra le 700 e le 800 mila notti passate in una delle tantissime strutture ricettive del nostro splendido territorio. Di queste, il 10% si sono vissute all’ombra della Zizzola e nei Comuni immediatamente limitrofi. Segno questo di un settore che – nonostante la crisi non accenni a passare – continua a essere assolutamente vivace e a produrre ricchezza e posti di lavoro».

A suffragare le parole del presidente Barbero, la situazione che si può vivere girando in città. Spiegano alcuni operatori del settore: «In questi mesi estivi, sempre più spesso, è possibile sentire persone che, mentre passeggiano in centro oppure sono sedute al tavolino di un bar, conversavano tra loro in una lingua straniera».

 

Giuseppe Manassero, responsabile dell’Ufficio turismo e manifestazioni: «L’estate 2012 sta regalando a Bra una folta presenza di turisti. Molti i tedeschi, tanti gli inglesi, gli spagnoli ma, soprattutto, tantissimi i francesi. Già dallo scorso anno abbiamo notato che si è interrotta una consuetudine la quale vedeva i nostri “fratelli d’oltralpe” arrivare fino a Cuneo e poi fermarsi nel capoluogo. Adesso, quotidianamente, ne riceviamo in ufficio: vengono per chiedere informazioni di carattere turistico, ma anche enogastrononico».

Aggiunge il collaboratore Fabio Curti: «Finora non era così normale che in un mese che non rappresenta per noi l’alta stagione (quella, per intenderci, in cui trionfa la nostra enogastronomia) i turisti comincino ad arrivare lo stesso. Complice la bellezza delle nostre zone e la pianificazione intelligente dei nostri ristoratori/ albergatori che, sempre più numerosi, hanno tenuto “aperto per ferie”».

Conclude il sindaco Bruna Sibille: «La città, da tempo ormai, offre ai propri abitanti e a tutti coloro che ci vengono a trovare, un ventaglio interessante di opportunità sia di carattere culturale che ricreativo. Un giusto mix questo, che appaga ogni palato. Occorre anche ribadire che, grazie a una concertazione intelligente, non c’è stata la serrata dei locali per cui chiunque è arrivato ha potuto sistemarsi per i pasti e per i pernottamenti».

Valter Manzone