Da novembre c’è il pediatra

SANTO STEFANO BELBO I Comuni di Santo Stefano Belbo e Cortemilia potranno finalmente contare su un servizio di pediatria “di libera scelta” a copertura di una zona storicamente carente.

Il pediatra di fiducia “di libera scelta” è il medico che i genitori scelgono per la cura dei propri figli dalla nascita fino ai 12 anni. Fino ai sei anni è l’Asl territoriale di riferimento a iscrivere automaticamente i bambini al pediatra, mentre dai sei ai dodici anni sono le famiglie a scegliere direttamente il medico. A comunicare la positiva notizia è il sindaco di Santo Stefano Belbo, Luigi Icardi, il quale si dice «molto soddisfatto del risultato ottenuto, sia per l’impegno e la sensibilità dimostrata nei confronti di questa problematica dalla direzione dell’Asl Cn2 Alba- Bra, ma soprattutto per il concreto aiuto che daremo alle famiglie, in questi tempi di grande crisi».

Un servizio per la popolazione che potrà, dopo alcuni anni, fare nuovamente affidamento gratuitamente, su un medico specializzato. Molto probabilmente a occuparsi del servizio sarà il dottor Matteo Gaudino, 31 anni, di Alba: «La procedura amministrativa è in corso di perfezionamento », spiega il pediatra. «In ogni caso, da parte mia, c’è la massima disponibilità anche grazie all’interessamento dell’Amministrazione comunale di Santo Stefano Belbo che, mettendo a disposizione i locali al secondo piano del municipio, dimostra di avere particolarmente a cuore il benessere e la salute della popolazione».

I locali che verranno adibiti ad ambulatorio, secondo le normative, saranno quelli dell’ultimo piano del palazzo comunale. «Questo », sottolinea ancora il primo cittadino santostefanese, «ci permetterà di utilizzare locali altrimenti in disuso e dedicare uno spazio confortevole, igienico e di qualità ai bambini».

Il sindaco Luigi Icardi con il pediatra Matteo Gaudino

Il nuovo ambulatorio dovrebbe essere attivo a partire da novembre, secondo orari che verranno comunicati nei prossimi giorni.

«La carenza cronica di pediatri », spiega il direttore sanitario dell’Asl Cn2 Alba- Bra, Francesco Morabito, «è un problema a livello nazionale che ha creato disagi ovunque. La nostra Asl, comunque, nell’ambito dei rapporti di sinergia con le amministrazioni comunali, è riuscita a provvedere in tempi rapidi al raggiungimento di questo traguardo che dimostra il forte interesse nei confronti delle zone periferiche del nostro bacino e l’alto grado di efficienza del servizio di pediatria».

Fabio Gallina