La mia opinione è che i totem di Santa Vittoria sono inutili

Caro Direttore, le volevo semplicemente dire che, a seguito degli articoli del 28 agosto e dell’11 settembre scritti in difesa di una semplice verità che ho scritto io, non ho intenzione di prendere lezioni di volontariato anche perché, posso dire con assoluta certezza di avere almeno 25 anni di vantaggio, in tema di volontariato, rispetto a loro, solo che non ho mai fatto propaganda.

Non ho mai detto che la protezione civile non serve a nulla e sono convinto che ogni volontario sia una persona che dedica il suo tempo agli altri, perciò va rispettato e ammirato.

Un consigliere di minoranza può benissimo esprimere delle opinioni e la mia è che i totem e il Piano di emergenza sono state spese inutili (28.000 euro) tanto è che ho votato contro. È anche opinione di un consigliere di minoranza che  sarebbe urgente occuparsi veramente e con dedizione a un paese  ha bisogno di una miriade di piccoli lavori. Sono sicuro che il totem farà la fine dei pannelli turistici, ormai tutti decotti dal sole e il piano emergenza rimarrà negli scaffali per gli anni che verranno. Per le furie del tempo non c’è forma di prevenzione, tanto meno il totem. Per le frane ho chiesto di applicare le georeti d’armatura del terreno e seminare il sedum ma non mi ha sentito nessuno. Intanto le frane di via stazione hanno compiuto tre anni e compiranno anche il quarto e saranno sempre li.

Tornando alla sostanza, la via più breve è andare su internet; ormai  tutti ce l’hanno e consultare le previsioni del tempo e volendo si può anche monitorare in tempo reale il meteo guardando alle varie web-cam piazzate in giro per il territorio, oppure è sufficiente andare sul balcone di casa.

Le vere grandi calamità sono terremoti, uragani e alluvioni come in Sri Lanka, nel gennaio 2011 quando si verificò un alluvione con 1 milione di sfollati e 25.000 ettari di coltivazioni distrutte: forse se avessero avuto il Totem tutto questo non succedeva.

 Bruno Montanaro, consigliere comunale di opposizione che sarà quanto prima dimissionario