A dicembre il nuovo direttore dell’Asl

Chi sarà il nuovo direttore generale dell’Asl Cn2? Dopo le dimissioni di Giovanni Monchiero, il quale ha scelto di dedicarsi alla politica nel movimento Italia futura di Luca Cordero di Montezemolo, è iniziata la partita che, nel giro di un mese, dovrebbe individuare il successore. In piazza Duomo circolano i nomi dei “papabili”: uno parrebbe quello di Gianfranco Brovida, già direttore dell’Asl Cn2 e consigliere comunale di Giuseppe Rossetto. I bene informati non escludono però l’attuale direttore reggente, Francesco Morabito, direttore sanitario in carica, il quale in passato aveva guidato l’Azienda come commissario. Visto che la decisione spetta alla Regione, abbiamo interpellato l’assessore regionale Alberto Cirio, il quale, però, non si è sbilanciato. «Non abbiamo ancora fatto nomi, ma posso dire con certezza che il nuovo direttore generale verrà nominato in base a competenze e capacità. Questo perché va della salute delle persone e perché c’è un nuovo ospedale da completare», ha dichiarato Cirio, il quale ha annunciato la decisione entro i primi giorni di dicembre. Circola pure la voce che Alba, con l’uscita di scena di Monchiero, possa perdere la dirigenza, ma Cirio smentisce. «Dopo essere riusciti a salvaguardare l’autonomia delle aziende sanitarie cuneesi, agiremo affinché l’Asl Alba-Bra possa mantenere un direttore». Intanto il sindaco di Alba Maurizio Marello ha incontrato il governatore del Piemonte Roberto Cota e l’assessore regionale alla sanità Paolo Monferino. «L’Asl Alba-Bra ha bisogno di un direttore generale autorevole e capace. Le opere a Verduno, stando a quanto dichiarato dai rappresentanti dell’ente torinese, dovrebbero concludersi nel 2014», ha affermato Marello.

e.f.