Diaro di bordo da Böblingen

Una luce vivida e radente illumina i boschi e i prati attorno alla Kongresshalle, mentre nei saloni fervono i preparativi; i primi trenta degli oltre ottanta volontari sono giunti da Alba e, per l’undicesima volta, si apprestano ad iniziare i preparativi di quella che è ormai una tradizione consolidata: la  Kulinarische Genüsse aus Alba. I volontari  della Famija albèisa sono  accolti con gli onori che si riservano ai veri amici, dal comune di Böblingen le fide collaboratrici del Sindaco,  Monika e Ursula, danno il benvenuto agli amici albesi con sorrisi e con il piacere che si ha quando arriva un caro amico. Amicizia che viene rinnovata e confermata,  anche se non era necessario, durante la conferenza stampa di presentazione  del Kulinarische di mercoledì alla quale partecipa il sindaco Lützner e il gestore del ristorante Lago Schmücker. Il giovedì le foto degli albesi che mostrano le  loro specialità culinarie  riempiono le pagine dei giornali locali: “Golosità di Alba sul piatto”  e “Riedizione di un successo” sono i titoli che campeggiano sulle testate locali.

Quest’anno una delle novità è rappresentata dal volume che vuole ripercorrere le dieci edizioni passate: «Sicuramente non sarà completo e neanche perfetto, ma speriamo che sia un bel ricordo per tutti e che riesca a far comprendere le stupende sensazioni e le profonde emozioni che accompagnano questa manifestazione» dicono i rappresentanti della Famija albèisa.

Il giovedì arrivano da Alba i rinforzi, altri 60 volontari e i produttori, tutti assieme attendo con  impazienza e anche un po’ di timore l’inaugurazione del venerdì sera.

È stata la stampa locale, come sempre, a porre l’accento sul carattere enogastronomico e culturale della manifestazione. Per tutta la settimana articoli e fotografie si sono susseguiti per illustrare come procedevano le operazioni all’interno della Kongresshalle e poi, a manifestazione iniziata, dare le immagini salienti dei vari momenti conviviali.

Il nuovo Oberburgermeister Wolffgang Lützner, ribadisce nelle parole i principi di cordiale e sincera amicizia che uniscono le due città da ormai da 27 anni. Il sindaco albese Maurizio Marello, accompagnato dall’assessore ai gemellaggi Olindo Cervella e dal presidente del Consiglio comunale Sebastiano Cavalli, ricorda che, anche per l’organizzazione delle Olimpiadi delle città gemelle ideate da Böblingen e organizzate ad Alba la scorsa estate, la nostra città è stata insignita della bandiera di città europea dello sport per il 2013. Con una punta d’orgoglio la bandiera viene mostrata ai gemelli boblinghesi. Il nuovo presidente della Famjia, Antonio Tibaldi, ringrazia le istituzioni, Regione Piemonte e Provincia di Cuneo, per il sostegno che a ogni edizione rinnovano. Un grazie particolare al comune di Böblingen che oltre al sostegno morale rinnova sempre il grandissimo sostegno economico alla Famija albèisa.

Vengono pure consegnati i libri commemorativi delle prime dieci edizioni in lingua tedesca e italiana ai due sindaci dagli autori Sylvia Lulleman e Domenico Boeri.

Il segretario particolare del presidente della Famjia Giovanni Bressano consegna ai proprietari dell’Hotel Rieth una targa cha verrà collocata all’ingresso del l’albergo con la quale si vuole ricordare ed individuare quella che dalla prima edizione del 1991 ad oggi è il luogo ove i consiglieri della Famaija albèisa si ritrovano per organizzare e gestire la manifestazione.

Non si devono dimenticare i volontari albesi che sono il motore e il carburante della manifestazione. Tutti i volontari credono in questa manifestazione e continuano a dare generosamente il loro contributo di idee e di lavoro facendo crescere di edizione in edizione l’evento.

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