Primarie del Pd, ad Alba vince Renzi

Ad Alba e nella provincia di Cuneo il vincitore delle primarie del centro-sinistra è stato Matteo Renzi: «Mi hanno entusiasmato i tantissimi cittadini che sono venuti in massa a votare, in un periodo in cui sembrava dover vincere un astensionismo diffuso», commenta Marta Giovannini, coordinatrice del comitato Adesso Alba per Renzi. Ad Alba ha prevalso il sindaco di Firenze in entrambe i seggi (Alba centro e Mussotto) raccogliendo 1.157 voti mentre Pier Luigi Bersani ha ottenuto 740 voti.

«Renzi è andato benissimo anche nei seggi dei nostri Paesi. La cosa più importante è poter dire che ieri è stata una giornata di festa in cui ha vinto la speranza nel futuro e la partecipazione; una partecipazione di cui abbiamo tanto bisogno proprio adesso, per il vicinissimo ballottaggio fra Bersani e Renzi», continua Giovannini. «Ringrazio ogni persona di cuore e faccio un appello affinché chi crede al cambiamento dia una mano e vada a votare domenica prossima, il 2 dicembre, per il ballottaggio».

Questi, invece, i risultati delle primarie in Piemonte: Bersani 41,7%, Renzi 38,48 %, Vendola 15,93%, Puppato 2,98% e Tabacci 0,91%.

Alta partecipazione alle Primarie: segno di un partito e di un coalizione in ottima salute

Oltre 18.000 votanti per una domenica di festa della democrazia e della partecipazione: un risultato eccezionale quello che si è avuto in provincia di Cuneo per le Primarie del centro sinistra. Domenica ai seggi si sono recate 5.000 persone in più di quante parteciparono all’elezione di Prodi nelle Primarie del 2005, il doppio di quanti si recarono nel 2007 per l’elezione di Veltroni.
Quanti denunciavano la macchinosità delle regole e i molti, interessati, che lamentavano la disaffezione dei cittadini e il loro allontanamento dalla politica hanno trovato, nella nostra provincia come in tutto il Paese, la migliore e più sonora delle smentite.
Il centro sinistra, tutto, esce rafforzato. Il Partito Democratico dimostra ancora una volta di essere un partito vero, presente e radicato sul territorio, capace di aprirsi al confronto e di accettare le istanze e le richieste che giungono dal di fuori, e in grado di esprimere, con grande generosità e senso di appartenenza, una importante e imponente macchina organizzativa, vero caposaldo di tutte le Primarie del centro sinistra.
Ora ci attende il turno di ballottaggio che si svolgerà domenica 2 dicembre.
Sono sicuro che l’attenzione e la partecipazione del popolo del centro sinistra non mancherà nemmeno in quell’occasione, come sono certo che le centinaia di volontari che hanno prestato la loro opera perché tutto funzionasse alla perfezione, rendendo possibile questo straordinario risultato e a cui vanno i miei più sentiti ringraziamenti, non mancheranno di contribuire alla ripetizione del successo.
Il segretario provinciale, Emanuele Di Caro