Primarie PD. Marta Giovannini lancia la propria candidatura

Riceviamo e pubblichiamo

Penso di avere un’esperienza in cui tanti si possono riconoscere: finiti gli studi ho dovuto lottare perché, da tempo, una laurea a pieni voti non è più un punto di arrivo ma un punto di partenza in un mondo sempre più incerto e difficile in cui il merito ha ben pochi spazi. Prima dei trent’anni ho iniziato a lavorare avviando, insieme ad altre due colleghe, uno studio legale “al femminile”. Conosco quindi bene le difficoltà di molti di voi perché le ho vissute tutte in prima persona. So cosa vuol dire essere un giovane avvocato senza uno studio di famiglia alle spalle. So cosa vuol dire essere una lavoratrice autonoma e so le difficoltà che si hanno quando si diventa madri, quando non ci sono asili nido e tu, comunque, non puoi stare a casa perché, nella serietà che deve contraddistinguere il lavoro e la nostra vita, gli impegni presi non vanno disattesi. So cosa vuol dire vedere i valori in cui sei cresciuta e in cui hai creduto ignorati, calpestati, usati per scopi personali o di casta e non per il bene comune che è l’unica ragione per cui si dovrebbe fare politica. So, ancora, che dobbiamo cambiare l’Italia e so che possiamo farlo solo prendendo posizione, parlando chiaramente, con coraggio e speranza.

Oggi la politica ha bisogno di persone disinteressate e determinate che vengano dalla società civile, che siano competenti, che siano lontane dai palazzi, troppo distanti dalla comunità. In questi tre anni di impegno politico locale ho lavorato molto per la trasparenza, chiedendo e ottenendo – con l’appoggio della mia maggioranza e del Sindaco – che le proprietà di noi amministratori venissero rese note ai cittadini; che i bandi pubblici, anche di concorso, trovassero la maggior diffusione possibile; che le nostre indennità, anche con riferimento ad incarichi in società partecipate, venissero pubblicate unitamente alla relazione esplicativa di bilancio in modo da rendere più agevole ai cittadini ogni informazione sull’utilizzo delle risorse pubbliche.

Per questo, a 40 anni, ho deciso di candidarmi alle primarie per il parlamento e dare il mio contributo per il cambiamento che non verrà se non quando tutti quelli che hanno cuore, passione, idee, esperienze di vita e, soprattutto, onestà, parteciperanno in prima persona, insieme, ad un autentico rinnovamento per la rinascita del Paese.

Marta Giovannini