ALBA, obiettivo 2014

Aria nuova in città. Con questo slogan, nel 2009, Maurizio Marello (in foto) si candidava alla fascia tricolore di sindaco. Il suo programma, spiega lo stesso Marello, «era ed è un’agenda di risposte concrete ai problemi della città e non un libro dei sogni». Un programma che si contraddistingue per il rispetto di alcuni princìpi di buona amministrazione, tra cui quello della trasparenza, della «sostanza prima dell’immagine e del rigore».

LE PRIORITÀ DEL 2013

Al di là delle belle parole, le promesse, a un anno e mezzo dalla fine del mandato, sono state mantenute? «Il programma è stato rispettato, anche se, soprattutto per quanto riguarda gli interventi migliorativi alla viabilità cittadina, abbiamo dovuto fare i conti con la crisi più pesante del dopoguerra », chiosa Marello, che tra oggi, martedì 15, e domani, mercoledì 16, dopo la riunione della scorsa settimana, incontrerà Giunta e consiglieri di maggioranza per stilare una lista di priorità per il 2013. Sul taccuino, oltre all’impegno nel campo del sociale, dell’ambiente e dello sport, figurano le tematiche inerenti l’urbanizzazione.

STRADE E PIAZZE

L’Amministrazione, come ha sottolineato il Sindaco, tornerà ad accendere i riflettori sui lavori per l’autostrada e per le opere complementari, punterà a un miglioramento della vivibilità, «attraverso la graduale pedonalizzazione del centro e il miglioramento della rete di piste ciclopedonali, per le quali avremmo voluto realizzare un progetto da 3,5 milioni di euro ma sono mancati i finanziamenti», ha precisato Marello. Nell’anno appena iniziato dovrebbe essere riqualificata piazza San Francesco, mentre rischia di restare al palo il restyling di piazza Duomo.

OPERE PUBBLICHE

Il settore delle opere edili sarà condizionato dai vincoli del Patto di stabilità che, se verrà adeguatamente alleggerito dalla Regione, ha detto il Sindaco, consentirà l’avvio del cantiere per la nuova scuola della Moretta. Il finanziamento della fondazione Crc servirà per recuperare le ex palestre della Maddalena. «Per il restauro della parte di Maddalena che si affaccia su piazza Falcone cercheremo di coinvolgere i privati, mentre per quella affacciata su via Maestra si attende la ripresa e il completamento dei lavori, a carico della Provincia, per il restauro dell’ex caserma Govone, che consentiranno il trasferimento delle classi del Liceo artistico ancora presenti nella Maddalena».

LIBRO DEI SOGNI

Sembra invece destinato a rimanere nel libro dei sogni il parco di Mussotto che, nonostante sia stato inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche, resta, al momento, irrealizzabile, in quanto, prima di procedere con i lavori, il Comune dovrà riuscire a vendere un terreno piuttosto costoso.

Enrico Fonte