CLAUDIA MORI

CLAUDIA MORI: Gli innamorati prima di sposarsi devono concentrarsi sui disagi da affrontare. È inaccettabile
Madre di tre figli, sposata da quarantanove anni, Claudia Mori (pseudonimo di Claudia Moroni), ha discusso di famiglia alla fondazione E. di Mirafiore di Fontanafredda. La moglie di Adriano Celentano, produttrice discografica, cantante e attrice, ha incantato il pubblico colloquiando con Oscar Farinetti. In modo altrettanto diretto ha risposto alle domande degli spettatori.

Claudia, esiste ancora il concetto di famiglia?

«Occorre rendersi conto che se le esigenze primarie non sono soddisfatte, risulta difficile comprendere il concetto di famiglia. Se un padre e una madre non arrivano a fine mese, se le attenzioni sono rivolte all’affitto o alle menzogne che vengono ogni giorno raccontate dalla classe dirigente, allora i sentimenti e gli affetti passano in secondo piano. I genitori devono concentrarsi sull’amore da trasmettere ai figli e al proprio partner; nella situazione in cui si trova l’Italia, questo non risulta possibile. Negli anni Sessanta-Settanta un giovane era incentivato a sposarsi, la vita non incuteva timore. Oggi le cose sono cambiate: un ragazzo o una ragazza innamorati, prima di compiere il grande passo, devono concentrarsi sui disagi da affrontare, all’insegna della paura. È una situazione inaccettabile».

Se divenisse il presidente del Consiglio quali azioni intraprenderebbe?

«Per prima cosa eleggerei una donna alla presidenza della Repubblica; non so se si possa agire in tal modo, ma sono convinta che qualsiasi madre capace di amministrare un nucleo familiare, se la caverebbe assai bene nel dirigere un Paese; reputo che qualsiasi madre di famiglia, con ogni difficoltà che ha da affrontare, sia pronta per superare qualsiasi problema. Come seconda azione manderei a casa tutti i politici che sono in Parlamento per lasciare spazio a ragazzi volenterosi con delle idee benefiche per il Paese».

mar.vi.