Ferrero in Italia ha fatturato di 2.550 milioni di euro

L’Assemblea di Ferrero spa, consociata italiana del Gruppo Ferrero, ha approvato il bilancio civilistico relativo all’esercizio chiuso al 31 agosto 2012, realizzando un fatturato di 2.550 milioni di euro, in crescita dell’1,9 % rispetto al periodo precedente, con ciò confermando la sua capacità di adattamento alle esigenze del mercato, malgrado il difficile contesto economico generale e la perdurante contrazione dei consumi interni.

La performance è stata particolarmente positiva per i marchi Estathé, Nutella e Kinder Bueno, che hanno garantito la sostanziale tenuta dei volumi sul mercato domestico, rispettivamente con un incremento del 4,3%, 2,8% e 1.7% sull’esercizio precedente. L’Azienda, inoltre, ha esportato prodotti italiani in più di settanta Paesi nel mondo, realizzando nell’esercizio ricavi relativi pari a 749 milioni di euro.

L’utile netto dell’esercizio è stato pari a 95,9 milioni di euro (rispetto ai 110,7 al 31 Agosto 2011). Il raffronto in termini di performance economico-finanziaria con il precedente esercizio è influenzato principalmente dall’aumento del costo di talune materie prime, che non è stato possibile assorbire integralmente nei prezzi di vendita. Peraltro, il flusso di liquidità generato ha comportato un miglioramento della posizione finanziaria netta di circa 48 milioni di euro.

La Società, nonostante la crisi, ha proseguito la propria politica di forte innovazione e di sviluppo industriale continuando a privilegiare l’Italia per la localizzazione dei nuovi investimenti produttivi, nell’esercizio risultati pari a 105,2 milioni di Euro (4,1% del fatturato), raggiungendo 627 milioni di euro d’investimenti cumulati negli ultimi cinque esercizi. Anche per il futuro, la Società conferma il proprio impegno a proseguire le strategie di crescita e d’investimento in Italia, auspicandosi di continuare a contribuire allo sviluppo del sistema Paese.

Al 31 agosto 2012 il numero di dipendenti era pari a 6.623 unità, con un organico medio del periodo in incremento sull’anno precedente, a conferma della continuità nell’attenzione posta dalla Società nella gestione delle risorse umane.

L’azienda italiana del Gruppo ha continuato a ispirarsi a valori etici e a distinguersi nel campo delle attività sociali, proseguendo le iniziative in Paesi meno favoriti del Mondo, tramite il modello delle Imprese sociali Ferrero, presenti in Camerun, Sud Africa e India. Inoltre, la Società ha mantenuto il suo esteso impegno verso la comunità e il territorio di appartenenza tramite le attività della Fondazione Ferrero che ha promosso molteplici e importanti iniziative nel campo sociale ed umanitario, nella tutela dei beni artistici e di eventi culturali.

Rinnovato il Consiglio di amministrazione che, per l’esercizio 2012-2013, risulterà composto da  Francesco Paolo Fulci (presidente), Filippo Ferrua Magliani (vicepresidente), Gino Lugli (amministratore delegato), Walter Bruno, Marco Capurso, Enrico Cervellera, Jorge De Moragas, Antonio Fassinotti, Bruno Ferroni, Franzo Grande Stevens, Edo Milanesio, Nunzio Pulvirenti e  Bartolomeo Salomone.