Nelle mense scolastiche albesi la differenziata funziona a pieno regime

Nelle mense scolastiche delle scuole primarie e dell’infanzia dei tre circoli albesi si differenzia a pieno regime. Un traguardo importante, punto di arrivo del progetto Chi li riconosce li evita, promosso l’anno scorso dal Comune di Alba e dalla Regione Piemonte.

I ragazzi della scuola “Umberto Sacco” hanno intervistato insegnanti, alunni e personale non docente dei plessi scolastici in questione, raccogliendo dati utili sulla raccolta differenziata. L’indagine ha rivelato che, mentre il recupero di carta e plastica aveva raggiunto livelli ottimali, si poteva intervenire per migliorare la raccolta dell’umido nelle mense scolastiche.

Dopo l’incontro tra l’assessore all’ambiente di Alba Massimo Scavino, il consigliere comunale Luigi Garassino, il responsabile di Sodexo, gli uffici comunali di Assistenza scolastica, con la Cooperativa Erica  e gli insegnanti di ogni scuola, sono stati effettuati una serie di sopralluoghi sui plessi coinvolti.

Successivamente, con la collaborazione dell’Ufficio ambiente, tutte le mense delle scuole interessate hanno ricevuto le dotazioni necessarie per poter potenziare la raccolta differenziata degli scarti organici ed il personale operante è stato coinvolto in un momento di formazione.

Grazie alla collaborazione e all’impegno congiunto dell’assessorato all’Ambiente, di tutti gli insegnanti e del personale delle scuole, ma soprattutto alla sensibilità dei ragazzi, sono stati pertanto raggiunti gli obiettivi prefissati.

«Con il nuovo anno, finalmente, riusciamo a differenziare bene i rifiuti in mensa – dice Franca Ceste, insegnante del 3° Circolo – anche da parte mia un ringraziamento a tutte le persone che si sono dimostrate sensibili alla problematica e collaborative per dare una giusta soluzione. Grazie ancora per l’impegno e la tenacia».