Fenoglio nell’arte Valerio Berruti apre la serie di opere d’autore

Nell’anno in cui ricorre il cinquantenario della morte di Beppe Fenoglio, riprendendo un’idea iniziale del centro di documentazione Beppe Fenoglio della fondazione Ferrero, il centro studi intitolato allo scrittore – presieduto dalla figlia Margherita e diretto da Giulio Parusso – ha istituito il Progetto Fenoglio nell’arte, invitando periodicamente artisti a esprimere la propria creatività (con pittura o scultura) sul tema del ritratto di Fenoglio. Come anticipato da Gazzetta, l’occasione dell’incarico aun artista potrà essere un anniversario, una ricorrenza o un’occasione particolare riguardante la vita e l’opera di Beppe Fenoglio. «L’intenzione», spiega Giulio Parusso, «è di avviare in collaborazione con il centro di documentazione della fondazione Ferrero una riflessione sul concetto di ritratto inteso come rappresentazione figurativa di Beppe Fenoglio,maanche il suo rapporto con luoghi e spazi fisici, senza sottovalutare una dimensione introspettiva emersa dal suo lavoro di scrittore».

Per la prima edizione l’artista è stato individuato dal Consiglio direttivo del Centro studi in Valerio Berruti, albese e nel 2009 il più giovane artista invitato alla Biennale di Venezia ed è fresco vincitore del concorso Luci d’artista. Per le edizioni successive enti, associazioni e privati potranno segnalare al Centro uno o più artisti. La scelta fra i candidati sarà effettuata da una commissione composta da un rappresentante del centro studi Beppe Fenoglio e dagli artisti che hanno partecipato alle edizioni precedenti. Il premio consisterà di un’edizione speciale di un’opera di Fenoglio e 24 bottiglie di Barolo scelte dal Consorzio di tutela.

L’opera di Berruti, insieme a una piccola mostra di ritratti di Beppe Fenoglio realizzati da Libero Nada, Flavio Costantini, Edmondo Maneglia, Giuseppe Braghiroli, Massimo Ricci, Rossella Vaerini e le opere di Piero Simondo e Tullio Pericoli, di proprietà della fondazione Ferrero, sarà inaugurata mercoledì 27 marzo alle 16.30 negli spazi di casa Fenoglio al secondo piano del Centro studi, in piazza Rossetti 2 ad Alba. La mostra rimarrà aperta fino al 30 maggio dal martedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, il sabato dalle 9 alle 12. Potranno essere prenotate visite negli altri giorni.

g.a.