Gianna si dedica agli animali

Gianna Gentile è presidente della Lida di Alba e Bra, e da sempre combatte per i diritti degli animali. Perché?

«Sono convinta che gli animali, creature senza voce e nostri coinquilini del pianeta devono godere dei loro diritti, e poiché l’amore per essi è di atavica data, ho posto nella mia scala di valori i loro problemi. Appena mi è stato possibile, dopo essere uscita dal mondo del lavoro, cresciuto mia figlia, organizzato la vita in ambito familiare, mi sono messa in gioco e resa conto che poco era stato fatto a livello di volontariato per gli animali. Troppi maltrattamenti venivano perpetrati e i colpevoli, seppur individuati, non sempre venivano perseguiti. I canili presenti sul nostro territorio erano sovraffollati, nessuna campagna adozioni veniva realizzata e i proprietari delle strutture, felici dei facili guadagni, gongolavano».

Che cosa ti sei proposta?

«Ero e sono sempre più convinta che il volontariato sia la vera spina dorsale del nostro Paese, così nel 1999 insieme ad altri volontari ho deciso di costituire un gruppo operativo in grado di dare risposte alle istituzioni e offrendo aiuto alla risoluzione, seppur parziale, dei problemi. Ci sono argomenti difficili da trattare come il randagismo, fenomeno molto diffuso e preoccupante perché coinvolge la circolazione dei veicoli sulle strade. Insieme ai miei colleghi volontari mi occupo di sopralluoghi presso privati, di attività di sensibilizzazione, anche nelle scuole».

Incontri molte difficoltà?

«Ciò che fa più male sono i sorrisi sarcastici di fronte al problema, sono quelle persone che mi dicono che nel mondo ci sono cose più importanti a cui rivolgere le proprie energie. Io però sono convinta da sempre che la sofferenza va alleviata a tutte le creature, animali compresi».

Qual è il tuo messaggio alle donne?

«È importante sapersi guardare intorno, uscire da quel nido domestico, prendere coscienza che fuori esiste una realtà che ha ancora bisogno della nostra forza, della nostra attenzione, della nostra esperienza e del nostro amore. È importante porsi degli obiettivi, fare progetti, coltivare i sogni».

b.b.

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