Guarene ha reso omaggio all’ex sindaco Luigi Lusso

Una folla silenziosa e commossa ha partecipato, venerdì 8 marzo, nella parrocchia di Vaccheria, ai funerali dell’ex sindaco di Guarene Luigi Lusso, scomparso nella notte tra martedì 5 e mercoledì 6 marzo, a causa di un malore improvviso.

Sessantatre anni, geometra, l’ex primo cittadino lascia la moglie Bianca e i figli Andrea e Alberto, che, entrambi architetti, avevano deciso di seguire le orme del padre impegnandosi nello studio di famiglia.
Eletto una prima volta nel 1975, l’allora venticinquenne Luigi Lusso si distinse per le proprie battaglie per eliminare la prostituzione, storica piaga nella Vaccheria del dopoguerra. Vi riuscì con la tenacia che ne contraddistinse tutta la vita, guadagnandosi la stima dei propri concittadini e l’odio di chi cercò di intimorirlo prima con le minacce e poi sparando 3 colpi di pistola verso la sua abitazione.

Uomo di straordinaria praticità e correttezza, nei 10 anni dei due mandati da Sindaco cambiò, con la propria opera, non solo il volto delle trafficate strade del paese, ma del paese stesso promuovendo la costruzione di numerosi edifici, tra cui le scuole elementari Aldo Moro e l’asilo di Vaccheria oltre al nuovo acquedotto, tre esempi ancora attuali di architettura al servizio della popolazione. Smessi i panni di sindaco, venne mai meno l’impegno a favore della comunità di colui che per tutti divenne semplicemente il “geometra Lusso”. Diresse  l’organizzazione della Fera d’Vacheira di fine agosto, una delle  più antiche e partecipate del Piemonte. Per questo lavoro continuativo e volontario a favore della propria comunità Luigi Lusso era stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica e aveva ricevuto, nel 2011, il premio Amico di Guarene.

Riconoscimenti che, con il diploma di geometra, facevano bella mostra nello studio allestito presso la propria abitazione dove, tra libri e faldoni di documenti, riceveva amici e conoscenti, sempre pronto a dispensare consigli e conoscenza da grande amante della storia e della lingua latina quale era.

«Il paese perde un grande personaggio, che ha speso tutta la propria esistenza a favore della comunità e io perdo un esempio e un amico, che per oltre 30 anni ha saputo consigliarmi e aiutarmi», ha commentato l’attuale sindaco Franco Artusio, ricordando Luigi Lusso, un uomo che, non potendo cambiare il mondo, decise di rendere più confortevole il proprio paese. E con coraggio, onestà e spirito di servizio vi riuscì.

Marcello Pasquero