La pioggia non ferma l’entusiasmo per la Fiat 500

Nonostante la pioggia, tante le Fiat 500 storiche arrivate in città per il raduno organizzato dal Fiat 500 Club Italia. «Già da sabato – spiega Claudio Bertolusso fiduciario del Coordinamento Alba-Bra del Club – sono arrivati ad Alba un gruppo di 500 da Lucca, un altro da Morgex in Valle d’Aosta, un altro ancora dalla Liguria. Peccato per il maltempo, altrimenti avremmo avuto molti più partecipant. Ci sono tutti i modelli originali personalizzati dal 1957 al 1975. La manifestazione di questo week end è anche un memorial per Simone, un ragazzo scomparso appena maggiorenne e appassionato della 500. Oggi sono presenti i genitori con la sua auto».

I cinquecentisti sono stati accolti e salutati dal sindaco Maurizio Marello: «È uno dei tanti e diversi raduni che ogni anno arrivano in città, segno che la bellezza di Alba e delle Langhe rappresenta un’attrazione turistica molto forte».

Il Fiat 500 Club Italia è stato fondato nel 1984  a Garlenda dall’attuale Presidente Domenico Romano. «Avevamo scoperto – spiega il Romano – un Club Fiat 500 esistente in Olanda dal 1980, aveva tre mila soci. Siamo andatilà a un raduno con due 500 da Garlenda (Savona) e poi al ritorno abbiamo pensato di fondare un club nostro. Oggi abbiamo 21 mila soci tra italiani e stranieri. Un ufficio a Torino e uno a Garlenda. A maggio ritorneremo in Olanda per il trentesimo anniversario del Club con la stessa 500 di allora, la mia, e altre macchine». Chiediamo la piccola 500 riesce ad arrivare fino in Olanda, il presidente Romano risponde: «La 500 arriva ovunque».