La protesta di piazza San Francesco

IL CASO Gli esercenti delle piazze San Francesco e Garibaldi, oltre che di via Cavour, protestano sul mancato coinvolgimento nelle scelte del Comune circa il progetto di rifacimento dell’area e il consigliere di centrodestra Carlo Bo li supporta. I commercianti chiedono l’indicazione dell’inizio dei lavori e una previsione sulla durata e contestano le scelte sul mercato. «I carotaggi in piazza San Francesco sarebbero al via. Da anni se ne parla, ma il momento meno adatto è questo, con la crisi che morde gli incassi», hanno detto più negozianti. Da noi interpellato l’assessore Giovanni Bosticco ha spiegato: «Ci sono state numerose riunioni in proposito e siamo disponibili ad altri incontri. Sulle tempistiche dei lavori non abbiamo certezze, perché dipendiamo dall’incognita del Patto di stabilità. I carotaggi partiranno dopo Pasqua; servono per valutare la situazione anche in ordine ai tempi dei lavori. L’obiettivo è chiudere con la Fiera del tartufo. L’unica incognita del progetto riguarda se i parcheggi ci saranno o meno. La piazza avrà un migliore arredo urbano, che aumenterà il suo grado di vivibilità. È stato inoltre deciso che il mercato di piazza San Francesco per tutta la durata dei lavori sarà spostato in piazza Cagnasso ». L’Assessore ridimensiona lo scontento: «Invito i commercianti a buttare il cuore oltre l’ostacolo. Per rilanciare l’economia è necessario un piccolo sacrificio oggi per avere un enorme vantaggio domani».

Il problema resta anche lo spostamento del mercato del martedì in piazza San Paolo: «Molto probabilmente il mercato del martedì sarà spostato in piazza San Paolo. È un sacrificio che chiediamo ai commercianti, che saranno indennizzati con una piazza nuova e manifestazioni a partire da subito. Conclude l’assessore: «Ci attiveremo con l’Agenzia delle entrate per far sì che, ricorrendone i presupposti, durante tutto il periodo di lavori non siano applicati gli studi di settore. Inoltre, esistono fondi regionali già utilizzati dai commercianti di piazza San Paolo». Attilio Cammarata, presidente del Comitato del quartiere centro storico, commenta: «Abbiamo portato avanti richieste ben precise ma non abbiamo avuto riscontri sul programma dei lavori e il mercato del mercoledì. Avremmo auspicato che le nostre proposte fossero tenute in maggiore considerazione».

a.r.