Piumatti. «Miglioreremo il porta a porta»

All’aggiudicazione provvisoria – il 15 febbraio – della gara d’appalto per la raccolta rifiuti di 55 Comuni di Langa e Roero all’associazione temporanea di imprese composta da Cooplat, Bra servizi e De Vizia transfer sono seguite le dichiarazioni del dirigente Egea (che controlla Aimeri e Stirano) Lorenzo Veronese e del presidente di Stirano Marco Perosino, pubblicate da Gazzetta il 19 febbraio. I responsabili delle aziende che hanno fornito il servizio fino a ora, giunti secondi nella graduatoria, hanno paventato la possibilità di un ricorso al Tribunale amministrativo qualora l’aggiudicazione da parte del Coabser dell’appalto – che vale oltre 23 milioni di euro per i prossimi cinque anni (più tre di opzione) – diventasse definitiva. La partenza del nuovo servizio, in attesa dell’aggiudicazione, potrebbe essere stata prorogata fino al 1° maggio.

Giuseppe Piumatti, amministratore delegato di Bra servizi ha incontrato Gazzetta per alcune precisazioni e delucidazioni riguardo alle dichiarazioni di Perosino  e Veronese. L’intento dell’imprenditore è informare sugli attori che saranno coinvolti nel servizio di raccolta rifiuti nel caso in cui l’aggiudicazione dovesse divenire definitiva. «Aver vinto questa gara è fonte di grande soddisfazione per me e la mia famiglia», spiega Piumatti. «Porteremo la nostra professionalità e serietà a servizio del territorio in cui la nostra azienda è nata e ha sede. Da braidese è una soddisfazione doppia».

L’attenzione dell’imprenditore va in primis ai lavoratori impegnati nella raccolta dei rifiuti: «Desidero rassicurare le famiglie del personale attualmente in f o r z a nell’appalto Coabser. Come previsto nel capitolato di gara, ciascun lavoratore sarà salvaguardato dal contratto nazionale di lavoro Fise, che prevede l’obbligo da parte dell’aggiudicatario di riassumere tutte le maestranze». Nessun licenziamento quindi , anzi: «L’intenzione è di migliorare e implementare il servizio “porta a porta” con un probabile incremento della forza lavoro rispetto al passato».

A sostegno delle parole, Piumatti porta il fatto che l’associazione d’impresa cui fa capo Bra servizi abbia avuto, riguardo al numero del personale da impiegare, una valutazione nel punteggio della gara d’appalto maggiore di tutti i concorrenti. L’amministratore dell’azienda braidese tiene ancora a precisare che «buona parte dei lavoratori è da me conosciuta per contatti avuti in precedenti rapporti di lavoro. E si tratta di miei concittadini. È anche per questi motivi, in un periodo difficile come questo, che voglio rassicurarli».

A fianco di Bra servizi opereranno due grandi aziende del settore: la Cooplat (capofila) e la De Vizia transfer: «Conosciamo bene i due attori che ci affiancheranno: siamo sicuri che lavoreranno nel migliore dei modi a favore del territorio e per offrire un servizio efficiente e puntuale; a garanzia di questo c’è il buon nome di Bra servizi e il mio, da sempre sinonimo di serietà e rispetto degli impegni presi», conclude Piumatti.

Marcello Pasquero