Civil protection 2013

Si è svolta nel fine settimana Civil protection 2013, l’esercitazione di Protezione civile di Proteggere insieme, che ha coinvolto un centinaio di operatori tra tutti i nuclei nati all’interno dell’associazione.

Sabato presso la chiesa di San Giuseppe è stato simulato un evento sismico in seguito al quale sono intervenuti gli operatori del Gruppo di tutela dei beni culturali per il recupero di opere d’arte custodite all’interno dei luoghi di culto. L’azione è stata coordinata dalla squadra logistica, situata nel campo base presso il Centro collaudi di corso Bra.

Domenica mattina i lavori sono proseguiti con il simposio tenuto dalla geologa Annalisa Bove su rii minori, cartografia del territorio e punti sensibili, ed è seguita una prova generale dell’attrezzatura operativa con chiamate a sorpresa e il coinvolgimento del Gruppo antincendio. A conclusione dei lavori, sono stati consegnati gli attestati di partecipazione. La due giorni tecnico-pratica è stata molto apprezzata anche dal Dipartimento nazionale di Protezione civile e dal prefetto Franco Gabrielli. «Il sistema del volontariato riveste un ruolo straordinario nel continuo processo di crescita e maturazione del nostro Paese, specialmente quando si affrontano calamità naturali. Una comunità solidale e partecipata è una comunità più forte e responsabile, capace di operare ogni giorno per ridurre i rischi del proprio territorio e di comportarsi correttamente in caso di necessità per favorire l’intervento del sistema di protezione civile», ha affermato Gabrielli nella missiva di saluto, affidata al presidente Roberto Cerrato.

Alessio Bottigliero

La solidale, un aiuto per le famiglie

È ai nastri di partenza il nuovo servizio La solidale, un progetto di assistenza rivolto alla persona ideato e promosso da Proteggere insieme e presentato domenica 21 aprile in occasione del convegno dell’associazione. Si tratta di un insieme di prestazioni con reperibilità continua svolto da personale volontario che si rivolge a famiglie con difficoltà e persone anziane impossibilitate a muoversi con automezzi propri verso strutture ospedaliere, luoghi di cura, residenze stagionali, centri di riabilitazione, o per il disbrigo di pratiche e incombenze all’interno del circuito cittadino. Per queste categorie di persone è a disposizione un parco di automezzi accessoriati con pedana mobile per il trasporto di persone diversamente abili, opportunamente identificabili e confortevoli. Spiega il presidente di Proteggere insieme Roberto Cerrato: «All’associazione vengono riconosciute solo le spese di spostamento mediante rimborso chilometrico, grazie al dinamismo dei nostri volontari di Protezione civile. In questo modo le erogazioni liberali che si ricevono sono devolute alla gestione complessiva della struttura».

Tra gli obiettivi figura l’organizzazione di gite pluri-giornaliere strutturate nei principali luoghi di culto religioso quali Roma, Pietrelcina, Lourdes e Medjugorie. «Riteniamo», conclude Cerrato, «che un servizio così avanzato sia un aiuto concreto e solidale in un’area a particolare concentrazione di persone sole e anziane».

Per informazioni ci si può rivolgere presso il punto informativo di piazza Vittorio Veneto (interno cortile Asl) in orario di ufficio oppure telefonare allo 0173-29.31.63 o 366-35.29.512.